La manifestazione
Finisce in scooter contro un muro e muore
L’anziano che viveva a Ponsacco è stato colto da un infarto che lo ha stroncato. Poco prima aveva sbandato: stava già male
TERRICCIOLA. Al bar in paese lo aspettavano a giocare a carte come tutti i giorni, nel primo pomeriggio. Ma la partita di ieri per Tommaso Cempini, 78 anni, di Ponsacco ma originario del comune di Terricciola, non è mai iniziata. Perché il pensionato si è sentito male per la strada, a Soiana, ha sbandato mentre era in sella al suo motorino ed è andato a sbattere contro un muro. I soccorsi sono stati inutili, anche se alcuni passanti hanno visto l’uomo in difficoltà, si sono fermati e hanno attivato il 118.
L’incidente stradale è avvenuti ieri intorno alle 13 e la notizia si è subito diffusa a Terricciola, dove l’anziano era molto conosciuto e faceva parte di una gruppo di amici che ancora animano la vita nel circoli e nei bar dei piccoli paesi. Da quanto è stato raccontato, Cempini poco prima di cadere con il motorino si era già sentito male lungo la strada. Un cittadino lo aveva visto mentre sbandava e gli aveva chiesto se avesse bisogno di aiuto. «No, sto bene, non è nulla», questa la risposta. Poi Cempini ha fatto in tempo a percorrere un centinaio di metri e questa volta è stato stroncato dal malore. La morte, stando a quanto ha verificato il medico dell’emergenza sanitaria, è avvenuta non tanto per le conseguenze riportate nell’incidente stradale, quanto per l’infarto – questa la causa del decesso – che lo ha colpito mentre era lungo la strada.
In seguito alla caduta, l’anziano ha comunque riportato un grave trauma facciale. Sul posto sono intervenuti i mezzi della Misericordia di Peccioli e di Soiana. Ma ogni tentativo per far riprendere il 78enne è stato inutile. Per i rilievi sono intervenuti anche i carabinieri.
Cempini faceva parte di una famiglia molto conosciuta a Terricciola. Anche lui era originario del paese.
«Una persona molto presente nella vita della comunità – dice la sindaca Maria Antonietta Fais – Siamo rimasti colpiti quando abbiamo saputo della sua morte».
Cempini abitava a Ponsacco in via Giusti. La salma è stata consegnata alla famiglia perché possa organizzare il funerale. I carabinieri di Terricciola hanno informato la Procura della Repubblica di Pisa dell’incidente, anche se la causa della morte è stata appunto il malore.
È molto probabile che neanche la stessa vittima si sia resa conto della gravità del malore, tale da doversi fermarsi e chiedere l’intervento di un’ambulanza. Il malore che aveva accusato poco prima di cadere, molto probabilmente, era il segnale di quello che poi sarebbe successo poco dopo.
La salma è stata trasferita nelle stanze del commiato a Terricciola in attesa del funerale. (s. c.)
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