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Data alle fiamme l’auto della rapina

Data alle fiamme l’auto della rapina

L’Audi era stata usata per l’assalto a un furgone portavalori in Piemonte, indagini dei carabinieri

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BIENTINA. Una delle auto, un’Audi, usata nell’assalto ad un furgone portavalori avvenuto a Torino a marzo, è stata data alle fiamme, nella mattina di ieri, lungo il Padule. Potrebbe esserci dunque una relazione tra la Toscane e la città piemontese: i malviventi, lo scorso marzo, riuscirono a bloccare un furgone portavalori in autostrada, ma non a portarne via il contenuto.

Il colpo era stato tentato nella mattina del 1° marzo, stando a quanto hanno spiegato i carabinieri, tra il casello di Volpiano e San Giorgio Canavese sulla Torino-Aosta. E l’auto era stata rapinata ancora prima per la strada al suo proprietario e mai più ritrovata. Le targhe che vi erano state apposte invece erano state rubate ad un furgone che era stato parcheggiato lungo una strada a Volterra ed era di proprietà di un cittadino che abita vicino ad Ancona.

Personale del distaccamento dei vigili del fuoco di Cascina, ieri mattina alle 9, è intervento in via dell’Argine traverso dove l’Audi A3 era stata data alle fiamme. La vettura, come poi è stato accertato quando i vigili del fuoco hanno spento l’incendio, non era funzionante, aveva cioè un guasto meccanico che le impediva di viaggiare. È quindi molto probabile che i malviventi l’abbiano trasportata su un furgone fino alla zona di Bientina, magari dopo averla utilizzata per compiere furti nelle abitazioni sul versante della Lucchesia o comunque nelle zone di confine tra le province o anche nel Volterrano visto che le targhe erano state rubate in quella città, e che poi abbiano deciso di disfarsene per cancellare eventuali impronte o tracce biologiche rimaste sulla vettura.

I vigili del fuoco, quando hanno trovato gli inneschi e capito che la vettura era stata data alle fiamme e che erano in presenza di un incendio doloso, hanno anche chiamato i carabinieri di Bientina che si sono occupati delle prime indagini.

La vettura è stata sequestrata e sarà oggetto di altri accertamenti.

Poteva essere un colpo da circa un milione di euro quello che la banda avave organizzato sull’autostrada Torino-Aosta. Sembra fosse questo l’ammontare del carico del furgone portavalori della Mondialpol che era partito da Aosta e che viaggiava verso il capoluogo piemontese quando era stato assaltato da un commando di una decina di banditi che si erano dati alla fuga all’arrivo di una pattuglia di carabinieri.

L’incendio di ieri mattina fa nascere il sospetto che ci sia un collegamento tra il Piemonte e la Toscana rispetto a quel fatto di cronaca. (s. c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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