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Agguato in strada, inviata informativa alla Procura

Agguato in strada, inviata informativa alla Procura

Lo straniero picchiato dice d’essere stato minacciato più volte dai padroni di casa «Di recente ho dato loro un assegno attraverso un amico perché avevo paura»

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CASTELFRANCO. Due versioni dei fatti che comunque non giustificano in alcun modo la violenza della spedizione punitiva che un imprenditore e i suoi due figli adulti hanno organizzato contro un senegalese, nel giorno del mercato settimanale a Castelfranco di Sotto.

Il giorno dopo l’aggressione avvenuta per la strada, Alpha Badji, lo straniero picchiato con una spranga, annuncia una querela per le lesioni che ha subito.

I carabinieri di Castelfranco di Sotto hanno identificato gli autori dell’aggressione, li hanno sentiti a lungo in caserma e hanno inviato una lunga informativa alla Procura della Repubblica di Pisa di quello che è successo per valutare come procedere per il reato di lesioni aggravate.

L’imprenditore sostiene di avere più volte chiesto al senegalese di pagare l’affitto arretrato della casa dove lui e la sua famiglia insieme ad altri connazionali abitano. Si parla di una somma che, stando all’autore dell’aggressione, si aggira sui tre-quattromila euro. Dall’altra parte il senegalese racconta di essere stato più volte minacciato dai padroni di casa. «Ho dato loro un assegno recentemente, gliel’ha consegnato un mio amico perché io avevo paura», spiega ai cronisti.

Il migrante si dice intenzionato a presentare una querela. Per fortuna l’uomo, anche se era in bicicletta ed è stato accerchiato dai tre, è riuscito a mettersi in salvo e alla fine se l’è cavata con ferite e contusioni lievi, ma ha rischiato davvero grosso. Un fatto che non può passare nel silenzio e in maniera impunita hanno chiesto a più riprese gli amministratori locali.

Deve preoccupare soprattutto la sequela degli avvenimenti. Gli stessi tre uomini, l’imprenditore e i due figli che lavorano insieme al genitore, non è la prima volta che sono al centro di episodi così gravi. Ma finora sono sempre usciti senza gravi conseguenze. Alpha Badji spiega che difficilmente dimenticherà il momento in cui i tre uomini lo hanno affrontato per la strada.

«Volevano i soldi dell’affitto – ha detto – mi dicevano: “Paga, paga” e nel frattempo mi picchiavano». Alla scena hanno assistito decine di persone, tutte rimaste sconvolte da quello che è successo. Castelfranco di Sotto del resto è un paese abbastanza tranquillo e gli “avvertimenti” fanno parte di contesti ben diversi da quello della provincia di Pisa, È per questo che gli amministratori sentono la necessità di chiedere che venga messo un freno a chi li commette.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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