Gioco
Ecco la sfida tra balestrieri un mix di abilità e storia
Con “Ut armentur balistarii” al via le celebrazioni del ventennale della Compagnia Chi vince nominato Priore e premiato con un collare che indosserà per un anno
VOLTERRA. Grandi festeggiamenti per la Compagnia dei balestrieri della Città di Volterra, protagonisti anche oggi di due iniziative speciali che coincidono coi i 20 anni della nascita.
Dopo l’Ut armentur balistarii, il Palio dei balestrieri, di oggi, domenica ci sarà il Torneo tra balestrieri di Assisi, Massa Marittima e Volterra; la presentazione è un torneo di tiro con la balestra ricreato sulla base della tradizione storica trecentesca della città di Volterra, quando le contrade e i castelli circostanti avevano l’onere e l’onore di fornire al Comune i loro tiratori migliori, al fine d’infoltire le fila della Compagnia di balestrieri, ossia della milizia scelta che aveva l’onere di difendere le mura cittadine.
La manifestazione, giunta alla ventesima edizione, è iscritta nell’Albo della Regione Toscana delle manifestazioni di rievocazione storica, ottenendo così anche il riconoscimento regionale.
Il Palio si svolge in due fasi. Nella prima parte si sfidano a singolar tenzone i due balestrieri di ciascuna contrada. Ogni balestriere scaglia la propria freccia sul bersaglio, composto da un centro di appena 3 centimetri di diametro, posto a una distanza di 36 metri dalle postazioni di tiro chiamate “Bancacci” .
Passa il turno il balestriere che ottiene il miglior tiro. Così per ogni contrada sarà determinato il balestriere che avrà l’onore di entrare a far parte della Compagnia della città e che sarà investito con la consegna del panno rosso emblema della stessa.
Nella seconda fase, gli otto tiratori risultati migliori nelle precedenti sfide, si affronteranno scoccando simultaneamente le proprie frecce (verrette) in un unico bersaglio denominato “Corniolo” o “Tasso”. Questo, formato da un bersaglio piano al centro del quale è fissato un cono con una profondità di circa 45 cm, riceverà le frecce di tutti i tiratori. Il balestriere che effettuerà il miglior tiro sarà nominato Priore dei balestrieri e premiato con il collare realizzato dall’argentiere Stefano Gigli di San Gimignano, che avrà l’onore di indossare per l’intero anno. Dalle 9 alle 12,30 tiri di prova, alle 16 inizio manifestazione in piazza dei Priori, entrata Compagnia dal palazzo comunale e poi le contrade; quindi otto tornate di tiri. Alle 16,50 intermezzo del Gruppo storico e poi cerimonia d’investitura e alle 17,10 unico tiro in tasso e quindi nomina del Priore dei balestrieri.
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