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Progetto Tubone 200 milioni di lavori L’inizio nel 2019

Progetto Tubone 200 milioni di lavori L’inizio nel 2019

Le acque reflue della Valdinievole saranno convogliate nel depuratore di Santa Croce che sarà potenziato 

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PONTE BUGGIANESE. Dopo una gestazione durata anni, accordi e progetti sfumati, come quello del depuratore a Ponte Buggianese, il progetto per un nuovo sistema di depurazione in Valdinievole e in molte aree della Toscana Centrale mette tutti d’accordo e le autorità annunciano l’inizio dei lavori per il 2019.

Il progetto è quello del famoso “tubone”, che da Pescia, attraversando quasi tutti i Comuni della Valdinievole, arriverà fino a Santa Croce per portare al distretto del cuoio le acque reflue, motore per le industrie conciarie che non dovranno più attingere acqua dalle falde.

Ieri, nella sala del consiglio di Ponte Buggianese, i dettagli dei lavori e il cronoprogramma sono stati presentati alla stampa da Acque Spa, insieme all’assessore regionale Federica Fratoni, ai rappresentanti dell’Ait (Autorità Idrica Toscana) e a vari sindaci della Valdinievole.

«Questo progetto – spiega l’assessore Fratoni – rientra nell’Accordo di Programma del Cuoio. Nasce con il duplice intento di adeguare il sistema di depurazione della Valdinievole e di supportare il distretto del cuoio di Santa Croce, fornendo acqua alle industrie conciarie che non dovranno più attingere dalla falda».

Il progetto prevede la realizzazione in 3 anni (la fine dei lavori è prevista nel 2021) di un sistema di tubature di circa 50 chilometri, di cui il “tubone” rappresenta la parte principale. Quest’ultimo avrà una lunghezza di oltre 30 chilometri e il suo diametro raggiungerà, nei punti di massima ampiezza, quasi un metro. Il progetto prevede anche l’ampliamento del depuratore di Santa Croce che vedrà un significativo aumento delle acque da depurare e una conseguente e progressiva dismissione di circa venti piccoli depuratori nel territorio che, in alcuni casi, diventeranno vasche di accumulo. Il costo totale del progetto è di circa 200 milioni di euro, di cui 70 riguardano l’area della Valdinievole. Di questi 70 milioni 40 vengono dagli enti pubblici (Regione e Ministeri), 30 dai privati attraverso il pagamento della tariffa per la fornitura di acqua. Una parte consistente è stata data dalle industrie conciarie di Santa Croce.

Francesca Maltagliati

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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