Toscana
Musica come resistenza al neo fascismo
MONTOPOLI. La musica come forma di resistenza alle provocazioni neo-fasciste e alle scritte intimidatorie rivolte al circolo Arci di Santa Croce sull'Arno e non solo. È il senso del Festival Musicale...
MONTOPOLI. La musica come forma di resistenza alle provocazioni neo-fasciste e alle scritte intimidatorie rivolte al circolo Arci di Santa Croce sull'Arno e non solo.
È il senso del Festival Musicale Resistart, iniziativa promossa dalla sezione Anpi “Serafino Soldani” di Montopoli in Val d'Arno – San Miniato in collaborazione con lo storico circolo Arci Torre Giulia di San Romano, prevista per domani. È un evento che mette insieme solidarietà, arte, passato, presente, impegno politico e svago. Un connubio di cultura e valori, ma anche un modo per dare spazio ai molti artisti musicali di zona. L'evento partirà alle 16 con un confronto aperto a tutti alla presenza anche di istituzioni e associazioni, sul tema dell'importanza dell'arte e della musica praticata come forma di resistenza ieri ed oggi.
Poi si esibiranno sul palco: il giovane rapper di Capanne Side Mc insieme a Eaddy, Sfregio Mc e Less, seguiti dal gruppo alternative-rock sammianiatese Defiance e ancora, da Pontedera, il rapper e writer Arnese che sarà anche autore di una tela dedicata al festival. In chiusura il gruppo post/punk capannese Pink Plaza. Tutte le esibizioni saranno intervallate da canti popolari del gruppo folkloristico Bruscello.
Alle 19 aprirà la pizzeria ed è consigliata la prenotazione (Lucia 338 1662613). (ndm)
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