Il Tirreno

Pontedera

La giallista Oliva «Umiltà ed empatia i segreti per scrivere»

La giallista Oliva «Umiltà ed empatia i segreti per scrivere»

La Fondazione Peccioliper le dedica alcuni eventi nell’ambito di “Parole Guardate”, concorso in collaborazione col Tirreno

3 MINUTI DI LETTURA





PECCIOLI. Da oggi a domenica Peccioli si tinge di giallo per la terza edizione di “Parole Guardate, giallo in provincia 2018”. Il concorso letterario promosso dalla Fondazione Peccioliper in collaborazione con Il Tirreno, che quest’anno, per tre giorni, dedicherà tantissime iniziative e attività collaterali ai romanzi di Marilù Oliva. Intorno alla produzione della giallista bolognese, gli organizzatori hanno programmato incontri, spettacoli teatrali, cene a tema e molto altro ancora.

Oggi pomeriggio (ore 18), al Centro Polivalente, Marilù Oliva presenterà al pubblico il suo ultimo romanzo “Le spose sepolte”. Dalle 20, invece, il Ristorante QuattordiciOttanta proporrà una “Cena in giallo” (20 euro) con portate ispirate ai romanzi della scrittrice.

Domani Marilù Oliva incontrerà gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Peccioli e del liceo classico 25 aprile di Pontedera, per parlare di generi letterari e di crimini. Alle 21, dopo la presentazione dei racconti prodotti agli allievi del laboratorio di scrittura creativa a cura di Andrea Marchetti, sarà messo in scena “Tra le pagine di Marilù”, lo spettacolo teatrale frutto del laboratorio a cura di Andrea Giuntini e Francesca Masi. Domenica 20 maggio alle 11, nella giornata conclusiva del festival letterario pecciolese, saranno premiati a Palazzo Pretorio i migliori elaborati dell’edizione 2018 di “Parole Guardate”.

Sul palco, insieme a Marilù Oliva e al presidente di giuria Romano De Marco, anche la criminologa Giovanna Bellini, la giornalista del Tirreno Sabrina Chiellini e Michele Cimino di “Orme Gialle”.

A poche ore dall’inizio del festival letterario abbiamo incontrato Marilù Oliva, apparsa contenta e pronta ad affrontare questa nuova avventura. Scrittrice di successo, insegnante di lettere alle superiori, blogger. Dove vuole arrivare Marilù Oliva?

«Sono felicissima – spiega – e vorrei che tutto restasse così com’è. Ecco, sono soddisfatta di riuscire ad incastrare tutti i miei impegni, sia lavorativi che affettivi. Insomma, sono dove voglio essere e non penso al futuro».

Peccioli le ha dedicato un festival letterario di tre giorni. Come valuta questa iniziativa della Fondazione Peccioliper?

«Quel che accade a Peccioli con “Parole Guardate” – continua Oliva – è sicuramente un’eccezione a livello italiano. Una vera e propria maratona di tre giorni, monografica, che si sviluppa con l’aiuto ed il supporto di tante altre arti. Sono onorata ed emozionata di essere al centro di una manifestazione così importante, curata con attenzione in ogni suo aspetto».

Da giurata del concorso “Parole Guardate” come valuta gli elaborati arrivati in finale?

«Intanto – prosegue Oliva – c’è un filo rosso che unisce tutte le opere: il crimine e il mistero legati al territorio pisano. Tutti gli elaborati finalisti sono di livello alto. Nel giudicare i testi ho considerato la coerenza formale, la bellezza stilistica, la tenuta della storia e l’originalità».

Ottenuto il successo nazionale, quale consiglio dà a chi vuole diventare scrittore? «È fondamentale arrivare preparati – conclude la scrittrice bolognese – leggere e scrivere tanto, allenarsi. Non bisogna far perdere tempo al lettore, quindi, per chi vuole scrivere, diventano imprescindibili l’umiltà e soprattutto l’empatia».

Carlo Palotti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web