Italia
Il sindaco: «La Provincia deve ripulire l’ex Ipsia»
Dopo il servizio del Tirreno sul degrado, il primo cittadino scrive all’ente pisano e sollecita la società immobiliare proprietaria dell’ex concessionaria Automar
PONTEDERA. Una nota alla Provincia e l’ennesimo sollecito alla società immobiliare proprietaria dell’ex concessionaria Automar, cui farà seguito, se la situazione non dovesse migliorare, un’ordinanza vera e propria. Il sindaco Simone Millozzi, il giorno dopo il servizio del Tirreno sul degrado all’interno dell’ex Ipsia, dismesso nel 2012, in via Primo Maggio, e nell’area dell’ex salone di automobili, poco distante, in via Savonarola, esprime tutto il suo disappunto. «Le immagini pubblicate dal Tirreno sullo stato del cortile dell’ex scuola sono eloquenti. Ho immediatamente inviato una comunicazione urgente agli uffici della Provincia, allegando proprio l’articolo di giornale. Chiedo che l’ex istituto venga il prima possibile ripulito dalle erbacce – dice Millozzi – dai resti di sfalci e dall’immondizia. Non si può avere a che fare con una situazione di tale degrado a pochi metri dalle abitazioni. Sono molto arrabbiato e spero che sia sufficiente il mio sollecito per risolvere la situazione, altrimenti andremo avanti fino a quando non sarà completata la bonifica».
Nell’ampio servizio pubblicato sull’edizione di ieri abbiamo mostrato lo stato indecoroso dell’ex Ipsia, abbellito di recente da un murale suggestivo sulla facciata, ma lasciato andare nel degrado oltre il cancello d’ingresso. L’immobile è di proprietà della Provincia, che quindi deve intervenire per evitare che la vegetazione selvaggia e la sporcizia causino problemi igienici e sanitari ai residenti delle abitazioni circostanti alla scuola. E poi siamo stati all’ex concessionario Automar, rifugio di sbandati e senzatetto. Un tappetto di siringhe usate, profilattici lasciati a terra, rifiuti, indumenti abbandonati e feci. Un’immagine nauseante, anche in questo caso a pochi metri dalle case. «Ho contattato più volte la società immobiliare proprietaria dell’immobile. Ho chiesto loro di pulire l’area, di illuminarla e di metterla in sicurezza. Nulla di tutto ciò è stato fatto. Provvederò con una nuova sollecitazione, dopodiché, se non verrò ascoltato, procederò con l’ordinanza, anche se non vorrei arrivare a utilizzare uno strumento coercitivo».
E sulle indiscrezioni che parlano di un supermercato al posto dell’ex Automar, Millozzi spiega: «Ci era stato presentato un progetto, che noi avevamo anche approvato. Poi, però, la proprietà non si è più fatta sentire. Al momento non so che a punto sia l’iter, non ho più avuto notizie. Quello che è importante, però, è che l’area venga mantenuta pulita».
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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