Il Tirreno

Pontedera

«Pioggia e grandine poi l’acqua era in casa»

«Pioggia e grandine poi l’acqua era in casa»

Parlano i coniugi che sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco dopo l’ondata di maltempo che ha colpito la zona di Molino d’Era a Volterra

2 MINUTI DI LETTURA





fVOLTERRA. «Pioveva e grandinava. Poi, all’improvviso, ci siamo ritrovati con l’acqua alta in casa. Non è stato facile, abbiamo pensato soprattutto a metterci in salvo ma le nostre cose sono rimaste nelle stanze, sono stati coperte dall’acqua entrata dal fosso e della strada». Gabriella Bibbiani, 73 anni, è una delle persone anziane che l’altro pomeriggio, dopo il violento nubifragio, è stata costretta, insieme al marito, Alfiero Bulleri, a lasciare la sua abitazione, nel podere Il Fagiano, dalla parte di Villamagna. «Era tutto allagato, il nostro primo pensiero è stato quello di cercare un posto sicuro. Poi sono venuti anche i vigili del fuoco e ci hanno aiutato a lasciare la nostra casa. Oggi (ieri per chi legge,ndr) siamo rientrati ma le stanze al piano terreno sono invase dal fango. I danni sono tanti», aggiunge la pensionata che, insieme al marito, ha trascorso la notte a casa del figlio. Quella dei due pensionati non è stata l’unica casa a trovarsi “invasa” dall’acqua dopo che un fosso non ha retto sotto il peso del violento temporale. La strada e i campi sono diventati in pochi minuti come torrenti. Una situazione che ha creato non pochi problemi ai coniugi Bulleri e ad altri due anziani, Mirella Bianchi e il marito, anche loro residenti nello stesso podere. «Noi siamo saliti al primo piano ma le stanze al piano terreno sono state sommerse dall’acqua». Grande la paura e anche la sorpresa che un temporale primaverile potesse mettere ko il reticolo di fossi e canali nella zona di Molino d’Era che è stata colpita, stando ai dati che sono stati confermati anche dal Comune, da una grande quantità di acqua che è caduta in maniera concentrata in pochi minuti.

«Le case evacuate sono due – dice il sindaco di Volterra, Marco Buselli – ma l’allarme è subito rientrato anche se, ovviamente, dove è passata l’acqua è rimasto il fango». Ieri i familiari delle due coppie di pensionati che si sono trovati alle prese con l’alluvione hanno cercato per tutto il giorno di liberare le stanze allagate dai detriti e dal fango e di fare asciugare gli oggetti travolti dall’acqua.

«E’ per noi un momento complicato – dice la figlia di una delle due coppie – stiamo cercando di capire quanto importanti siano i danni e come fare per rimediare al passaggio dell’acqua». Ci sono stati danni anche ad aziende agricole e a strutture agrituristiche, stando a quanto spiegato da Coldiretti.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web