Il Tirreno

Pontedera

tmm 

Il Pd chiede aiuto ai ministri per i lavoratori del presidio

Il Pd chiede aiuto ai ministri per i lavoratori del presidio

PONTEDERA. La prossima settimana ci sarà l’incontro che, secondo il segretario provinciale della Fiom Cgil, Marco Comparini, potrebbe dire quando la cooperativa degli ex operai Tmm potrà essere...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. La prossima settimana ci sarà l’incontro che, secondo il segretario provinciale della Fiom Cgil, Marco Comparini, potrebbe dire quando la cooperativa degli ex operai Tmm potrà essere avviata. Un appuntamento importante dopo che, in questi giorni, si stanno ancora valutando i volumi delle commesse acquisite, le competenze dei lavoratori e la necessità di formazione a cui contribuirà la Regione Toscana. “Lavori in corso” quindi, mentre un gruppo di parlamentari del Pd, eletti nel Pisano, presenta un’interrogazione parlamentare proprio sull’azienda di marmitte chiusa ad agosto. «Il nostro intento – hanno detto Lucia Ciampi, Susanna Cenni e Stefano Ceccanti – è portare all’attenzione dei Ministri dello sviluppo economico, del lavoro e delle politiche sociali la critica situazione che oltre 80 lavoratori e lavoratrici si trovano a vivere dall’estate 2017. Chiediamo interventi urgenti per tutelare operai e operaie che ad oggi si trovano senza un’occupazione e per verificare ogni possibilità esistente per poter rilanciare questa azienda, che affonda radici profonde nella storia produttiva della provincia pisana».

I tre dem ricordano la grande partecipazione delle istituzioni locali, tra cui il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, alla vicenda degli operai che stanno portando avanti il presidio. «Tra le ipotesi che si sono profilate per una ripartenza, particolarmente accreditata è stata quella della costituzione di una cooperativa, con il diretto coinvolgimento nella gestione degli operai Tmm». Affinché un progetto di questo genere possa concretizzarsi anche per la Tmm, «sono però necessarie commesse. Decisive a questo proposito sono e saranno le scelte industriali del principale committente, vale a dire il gruppo Piaggio, il cui indotto rappresenta una delle principali fonti occupazionali in tutta l’area pisana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di prendere posizione in merito, sollecitando i Ministri competenti a esprimersi e mobilitarsi a sostegno della difficile situazione che coinvolge i lavoratori Tmm e, in senso più generale, per le criticità relative ai livelli occupazionali delle aziende che rientrano nel bacino dell’indotto Piaggio».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web