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Pontedera

convegno al cnr e visita a larderello 

Duecento anni di geotermia, Enel incontra l’indotto per le manutenzioni

Duecento anni di geotermia, Enel incontra l’indotto per le manutenzioni

LARDERELLO . Pochi giorni fa l’incontro tra Enel e imprenditori dell’indotto per il confronto sulle commesse per la manutenzione degli impianti su cui le aziende dei territori geotermici puntano per...

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LARDERELLO . Pochi giorni fa l’incontro tra Enel e imprenditori dell’indotto per il confronto sulle commesse per la manutenzione degli impianti su cui le aziende dei territori geotermici puntano per uscire dalla crisi. Il dialogo è in corso e il colosso energetico ha lanciato segnali positivi, anche se la controprova si avrà al momento dell’assegnazione degli appalti. Ieri, invece, la geotermia ha festeggiato una ricorrenza molto importante. Era l’8 maggio 1818, infatti, e Francesco Larderel, poi diventato Conte de Larderel, dava inizio all’attività geotermica per usi chimici che di fatto aprì l’era industriale della geotermia.

Per celebrare l’anniversario l’Istituto di geoscienze e georisorse (Igg) del Consiglio nazionale delle ricerche(Cnr), in collaborazione con Enel Green Power, ha organizzato una due giorni di approfondimento sulla storia, gli sviluppi e le prospettive di sostenibilità e innovazione della geotermia.

Lunedì, alla sede del Cnr, sono intervenuti il direttore del Cnr-Igg Antonello Provenzale, l’assessora regionale all’Ambiente Federica Fratoni, il responsabile Geotermia Enel Green Power Massimo Montemaggi, la responsabile progetti del Co.Svi.G (Consorzio sviluppo aree geotermiche) Loredana Torsello e il presidente Egec (Consiglio europeo di energia geotermica) Ruggero Bertani che hanno aperto i lavori di approfondimento scientifico sulla geotermia.

Ieri mattina, invece, un gruppo del Cnr e del mondo geotermico si sono recati in visita alla sede Enel Green Power di Larderello, “capitale mondiale della geotermia” da cui tutto ebbe inizio: Alessandro Lenzi di Enel Green Power ha illustrato l’affascinante storia della geotermia, partendo dai primi cenni storici legati alla geotermia con le terme etrusco romane e la Tavola Peutingeriana risalente al 70 d.C. che riporta le acque termali di Volterra e Populonia, per arrivare alla scoperta nel 1777 dell’acido borico nel lagone Cerchiaio di Monterotondo Marittimo da parte di Uberto Francesco Hoefer di Colonia. Oggi Enel Green Power conta 34 impianti geotermici tra le province di Pisa, Siena e Grosseto per una produzione di quasi 6 miliardi di KWh pari ad oltre il 30% del fabbisogno regionale.

«Sono trascorsi 200 anni – ha detto Massimo Montemaggi – ma questa vecchia ed elegante signora che è la geotermia mantiene uno spirito giovane grazie alla sua costante vocazione all’innovazione e alla sostenibilità. L’eccellenza tecnologica del settore geotermico consente di percorrere strade innovative».

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