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Pontedera

«Bilancio finalmente risanato»

«Bilancio finalmente risanato»

La giunta di Cascina difende l’operato sui conti, ma le opposizioni attaccano

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CASCINA . Guerra di cifre ma sopratutto di letture per il bilancio consuntivo 2017, passato al vaglio del consiglio comunale ieri in una discussione incentrata sul passato, nell’inevitabile raffronto fra vecchia e attuale amministrazione. «Alla fine di un lavoro con gli uffici, il bilancio è migliorato. Le priorità sono state il risanamento – ha detto il vicensindaco e assessore alle finanze Dario Rollo, che in un bilancio da oltre 33milioni ha rivendicato l’abbattimento del disavanzo di circa 1,5 milioni «lasciato dall’amministrazione precedente».

«Un debito che avremmo dovuto ripianare in trent’anni e che invece è stato abbattuto per gran parte in appena due – ha rivendicato l’assessore – Tutto questo mentre attraverso un’attenta lotta agli sprechi siamo riusciti a mettere in investimenti quasi tutti gli oneri di urbanizzazione, che un tempo invece venivano tutti stornati nelle spese correnti. Soldi spesi a favore di rimessa in sesto di cimiteri per oltre 200mila euro, delle scuole e degli edifici comunali per quasi 600mila euro, in sicurezza e quant’altro. Una situazione che è tornata alla normalità».

Parole che non hanno trovato il favore delle opposizioni, a cominciare dai socialisti di Progetto Cascina. «Il bilancio di una pubblica amministrazione deve individuare degli obbiettivi – ha dichiarato il consigliere Fabio Poli – Si continua a ricorrere alle anticipazioni di cassa per venire incontro ad un problema che nel bilancio non si affronta. Cascina ha da anni un problema enorme di riscossione di Ici ed Imu per 8 milioni di crediti, una cifra pari al 28% del bilancio».

Un’accusa, quella di una mancanza di progettualità, sollevata anche dal Partito Democratico, all’attacco sull’abbandono delle grandi opere di politiche fondate sul debito. «Un bilancio non deve essere bello, deve dirci che idea di città si ha per i prossimi 10-20 anni – ha detto il consigliere Pd Francesco Bertelli – Chi non fa non rischia di sbagliare e non produce nulla. E la situazione nel comune sul fronte delle manutenzioni, malgrado i tanti proclami della campagna elettorale, non è migliorata. Intanto si abbandonano i progetti sulla viabilità alternativa alla Tosco Romagnola e sulla cassa di esondazione, eliminando l’unica vera forma possibile di risparmio isolando il comune rispetto alle istituzioni sovracomunali».

Nilo Di Modica

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