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Pontedera

Allarme medici di famiglia a Pomarance e Castelnuovo

Allarme medici di famiglia a Pomarance e Castelnuovo

Dopo il trasferimento di due dottori si temono tempi lunghi per sostituirli I Comuni: zona poco appetibile, il rischio è lasciare le famiglie senza assistenza

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POMARANCE. C’è un problema coi medici di famiglia a Pomarance e a Castelnuovo Valdicecina. In generale la situazione non è rosea per tutto il territorio, ma in questi due paesi, che hanno dottori di famiglia in comune, il rischio è di lasciare molte famiglie senza assistenza sanitaria. Un medico di Castelnuovo, infatti, ha chiesto il trasferimento e il sindaco, Alberto Ferrini, sta chiedendo ad Asl e Società della salute di trovare soluzioni che evitino lungaggini burocratiche e rimedi rapidi. A Pomarance un dottore è stato trasferito, ma è sostituito temporaneamente da colleghi giovani nati in questa zona, i quali però sono in attesa di diventare titolari di incarichi di guardie mediche. La richiesta del consigliere comunale pomarancino, con delega alla sanità, Loriano Fidanzi, è di «assegnare le guardie mediche di Pomarance e Castelnuovo proprio a questi giovani, in modo che possano sostituire con tempi più certi il titolare del posto da medico di famiglia che ha ottenuto il trasferimento».

Situazione complessa. Fino a poco tempo fa erano sette i medici di base su Pomarance e Castelnuovo. Ora sono sei, ma presto diventeranno cinque. Dovranno essere pubblicati bandi per “zone carenti” e creare una graduatoria. «Solo che questo territorio è poco ambito dai medici – spiega il sindaco Ferrini – È vasto e con pochi assistiti rispetto ad altre zone. In casi come questo, spesso nessun medico della graduatoria sceglie di venire da noi. Il Comune è pronto a trovare soluzioni, come per l’alloggio per esempio. Ma il problema deve essere risolto da Società della salute e Asl, perché se restiamo con un medico in meno ci saranno difficoltà per le famiglie».

La soluzione, secondo Fidanzi, sarebbe quella di predisporre una deroga e assegnare ai giovani medici della zona le guardie mediche locali, così da consentire loro di sostituire i dottori di famiglia mancanti. In attesa che si formino le graduatorie e che qualche medico accetti di lavorare in Valdicecina dove la sanità e tutte le sue sfaccettature, creano sempre problemi.

Anche a Montecatini Valdicecina le cose non vanno molto meglio. «Fino a pochi anni fa avevamo tre medici – dice il sindaco Sandro Cerri – Oggi sono due, ma uno ha chiesto e ottenuto il trasferimento ed è stato sostituito. Il bando è già stato fatto, ma chissà quando avremo il dottore titolare del posto, considerate le caratteristiche poco appetibili di questo territorio».

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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