La protesta
Raccolta degli indumenti cassonetti nel degrado
Il Comune spiega che a fine mese saranno rimossi. Già stata notificata l’ordinanza, lo stato di abbandono è sotto gli occhi dei cittadini
CASCINA. La lotta al degrado che regna intorno ai raccoglitori di indumenti usati è come la novella dello stento, si trascina da troppo tempo. In questi giorni poi i cassonetti, che dovrebbero essere gestiti da associazioni, sono stati bersaglio di saccheggi e atti vandalici. Tanto che alcuni cittadini hanno protestato anche contro il Comune per il degrado. Si tratta di un vecchio problema che si trascina da tempo ma che ora è finito fuori da ogni controllo. L’amministrazione spiega cosa sta facendo. La burocrazia mette i bastoni tra le ruote a chi vorrebbe togliere i contenitori. Il Comune ha già ordinato la rimozione dei cassonetti collocati nelle aree pubbliche del territorio comunale. Si tratta di 32 cassonetti, 20 dei quali proprietà di una cooperativa e 12 dei quali proprietà di un’altra cooperativa.
A seguito di un avvio di procedimento iniziato nel mese di giugno 2017, cui sono poi seguite due ordinanze dirigenziali dello scorso marzo, l'Amministrazione comunale di Cascina, in virtù della normativa di settore, ha dato alle due associazioni 60 giorni di tempo dalla notifica delle stesse ordinanze per rimuovere i cassonetti.
In caso di inottemperanza, sarà il Comune a togliere i 32 cassonetti, i cui costi dovranno poi essere rifondati all'Amministrazione comunale dalle due associazioni.
Le ordinanze di rimozione dello scorso marzo sono solo l'ultimo di una serie di atti che il Comune ha intrapreso per togliere dalle proprie strade i cassonetti che raccolgono abiti usati. «L'amministrazione comunale ha messo in atto tutti i provvedimenti in proprio potere e a termine di legge per porre fine all'utilizzo non conforme di tali cassonetti, usati spesso come luogo di abbandono di altri rifiuti, con relativi problemi di ordine, salute pubblica e decoro urbano», spiega ancora in una nota il Comune.
In questi giorni quasi tutti i contenitori di Cascina sono stati aperti e gli indumenti gettati per la strada, intorno ai contenitori stessi. In alcuni casi è stato disposto un intervento di recupero dei rifiuti. In altri non c’è stato alcun intervento di pulizia, come vicino ad una scuola materna a San Frediano a Settimo, dove c’è stato anche un tentativo di incendio. La richiesta dei cittadini è abbastanza semplice: fino a quando non saranno rimossi che vengano almeno tenuti in maniera decorosa, raccogliendo l’immondizia depositata intorno ai contenitori.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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