Il Tirreno

Pontedera

Ancora rifiuti abbandonati e anche animali maltenuti

Ancora rifiuti abbandonati e anche animali maltenuti

Associazione Giacche verdi in azione nella zona di Montalto al confine tra i comuni di Montopoli e San Miniato. Segnalato l’abbandono di liquami e scarti di macello

2 MINUTI DI LETTURA





MONTOPOLI. Ancora disagi a causa dei rifiuti in località Montalto, a poca distanza dal confine con il comune di San Miniato, per un'area privata che da tempo è al centro di numerose segnalazioni per abbandono di rifiuti di vario genere, oltre che per una generale situazione di degrado della quale farebbero parte anche alcuni animali domestici tenuti in condizioni non idonee.

L'ultima segnalazione arriva dalle Giacche verdi, associazione che a Montopoli svolge attività di controllo e monitoraggio ambientale del territorio. L'area, attigua anche ad alcune aziende agricole e agrituristiche, è stata indicata e finita nel mirino per la presenza di numerosi rifiuti, alcuni dei quali sarebbero anche di natura industriale, inerti di edilizia, plastiche da imballaggio, pneumatici, gli immancabili elettrodomestici fuori uso, ferraglia e vecchi mobili. Ad alimentare le preoccupazioni dei vicini però sarebbero numerosi scarti alimentari.

«Non abbiamo ancora ben capito l'origine di questi scarti, ma in passato hanno attirato anche animali selvatici – dice l'architetto Fausto Condello, responsabile dell'Ufficio ambiente del Comune di Montopoli – Sta di fatto che proprio in relazione a questo fenomeno, peraltro recidivo, oltre alle condizioni non idonee che abbiamo potuto riscontrare per la tenuta degli animali, in recinti angusti e in condizioni igieniche dubbie, abbiamo fatto una segnalazione al settore prevenzione dell'Asl e alla Forestale, al fine di poter operare ulteriormente».

«Non è la prima volta che segnaliamo questa spiacevole situazione alle autorità competenti che tempo fa, tramite lo stesso Ufficio ambiente, già una volta intervennero per imporre una bonifica – dice Alfonso Cuoco, delle Giacche verdi – Questi scarti di macellazione attiravano animali selvatici di vario tipo, cani randagi compresi. Tempo fa si parlò anche di avvistamento di lupi, anche se non è mai stata confermata».

Segnalato più volte anche l'abbandono di liquami, forieri a detta dei vicini anche di maleodoranze e presenza massiccia di animali selvatici. «Stiamo parlando di una situazione che da tempo è sotto osservazione da parte dell'amministrazione comunale e delle autorità competenti – spiega l'assessore all'Ambiente del Comune di Montopoli Alessandro Varallo – Dopo un primo importante intervento poco meno di due anni fa, in cui l'area venne bonificata e furono anche comminate delle sanzioni ai responsabili del terreno, il Comune, constato il ritorno di una situazione di disagio, si sta muovendo proprio in questi giorni per effettuare tutti i passaggi del caso e riportare la situazione ad un livello accettabile».

All'attenzione delle autorità sarebbero state portate anche le condizioni in cui verserebbero alcuni degli animali presenti all'interno dell'appezzamento. «Le osservazioni fatte alle autorità competenti serviranno anche nell'eventualità di altre sanzioni, oltre quelle legate all'intervento di questi giorni, finalizzato innanzitutto alla bonifica – dicono dall'Ufficio ambiente di Montopoli – Non escludiamo anche segnalazioni alla procura».

Nilo Di Modica

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web