La manifestazione
Strade come mulattiere e niente segnaletica
Disagi a Latignano e Zambra per la scarsa manutenzione: «Eppure la sindaca aveva promesso di occuparsi dei problemi trascurati dalla giunta precedente»
CASCINA. A quasi due anni dall’insediamento della giunta di centrodestra, a trazione leghista, cominciano le segnalazioni e anche le richieste di cittadini che abitano nelle frazioni e ritengono di essere stati “dimenticati” dagli amministratori comunali ormai da troppo tempo. I problemi che vengono portati all’attenzione del Comune riguardano Latignano e Zambra.
Latignano. A farsi portavoce del malumore che c’è tra gli abitanti di Latignano, paese che peraltro alle ultime amministrative si è dimostrato vicino al centrodestra, sono alcuni abitanti. «La frazione merita di più – spiegano – e la sindaca Susanna Ceccardi, quando ancora era all’opposizione, aveva promesso di occuparsi di temi e problemi che i precedenti amministratori avevano trascurato». In questi mesi si sono svolte alcune riunioni del comitato paesano. A Latignano sono arrivati nuovi abitanti e quindi sono emerse altre priorità dalla cui soluzione dipende un miglioramento della qualità della vita. Queste priorità sono state presentate, secondo quanto riferiscono i cittadini, circa un mese fa alla sindaca, ma al momento non ci sono state risposte. A ben guardare, si tratta di piccole richieste, che non hanno bisogno di grandi investimenti. I cittadini chiedono la segnaletica orizzontale in prossimità del cimitero, strisce pedonali e rifacimento della segnaletica in via Piccina all’incrocio con via Rotina, un lampione in via Ciro Menotti, un dosso per la riduzione della velocità delle auto che passano in viale IV Novembre e il rifacimento del dosso che già esiste in viale Risorgimento. Chiedono anche di cambiare la numerazione civica per gli abitanti di viale IV Novembre e l’istituzione di un mercatino settimanale per gli acquisti di alimentari.
Zambra. Qui i problemi riguardano essenzialmente la viabilità. Via di Mezzo Nord ormai da anni è al buio, anche se è dotata di un impianto di illuminazione. L’erba nella pista ciclabile è piuttosto alta e «forse aspettano che ci siano i leoni prima di tagliarla», dice un residente, Claudio Marchetti. I cittadini chiedono all’amministrazione di occuparsi in tempi brevi della vecchia cabina dell’energia che è stata danneggiata da un’automobile. Infine segnalano che i vandali hanno distrutto un gazebo che si trovava in una piazzola lungo l’Arno, vicino al ponte: vogliono che questo arredo urbano torni al suo posto. Ma la situazione più grave, secondo la segnalazione arrivata alla redazione, riguarda via Bartoli. Qui, dice la gente, basterebbe invertire i sensi di marcia con via Manzoni per creare meno problemi a chi deve entrare sulla Tosco Romagnola. «Si segnala anche la sosta selvaggia di auto e camion parcheggiati vicino al circolo, tanto che ogni 3-4 anni il Comune è costretto a rifare il marciapiede con i soldi dei contribuenti», dice Marchetti. Il quale spiega di avere inviato le segnalazioni sulla app del Comune “Municipium”. (s.c.)
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