Il Tirreno

Pontedera

Caccia all’aggressore dei giovani viareggini

Caccia all’aggressore dei giovani viareggini

I carabinieri cercano l’autore del pestaggio che era in discoteca con amici Sono state rintracciate due persone, ma le vittime non le hanno riconosciute 

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CALCINAIA. I carabinieri sono intervenuti dopo l’aggressione ai due viareggini, avvenuta nella discoteca del Centro Torretta White, nella notte tra venerdì e sabato. Sono state effettuate immediate ricerche, così hanno spiegato gli inquirenti, del giovane vestito di nero che è stato indicato come l’autore del pestaggio. Sono stati anche individuati due clienti della discoteca che potevano corrispondere alla prima descrizione fornita dai due viareggini. Ma sul momento questi ultimi, forse anche per lo stato di agitazione, non sarebbero riusciti a riconoscerli. E gli inquirenti, non potendo avere a disposizione neppure molti elementi sull’abbigliamento dell’autore del pestaggio o sulla sua fisionomia, dopo alcuni accertamenti hanno lasciato andare i due clienti con tante scuse. Inizialmente, come è stato spiegato anche dal locale, si era parlato sì di un’aggressione, ma durata, per fortuna, pochi istanti. Però il giorno successivo i volti tumefatti dei due viareggini hanno suscitato impressione. L’intervento dei militari di Bientina è andato avanti a lungo, con i carabinieri che hanno anche chiesto ai due giovani feriti se volevano essere trasportati al pronto soccorso con l’ambulanza.

Protagonisti della vicenda sono Enrico Botta e Daniele Tinagli. Enrico è un personaggio conosciuto a Viareggio per le sue performance legate al Carnevale. Collabora con Mediaset ed è regista di numerosi spettacoli e musical in giro per l’Italia. È stato proprio lui a denunciare il fatto dalla sua pagina Fb, pubblicando le foto scattate dopo il pestaggio.

«Ci siamo subito attivati – spiegano dal locale – da quello che avevamo visto uno dei due era stato colpito al labbro e gli era stata provocata una ferita all’interno. Mentre il secondo viareggino cercava di farlo alzare, l’aggressore avrebbe colpito quest’ultimo con un calcio ad un occhio. Crediamo che tutto possa essere durato qualche istante. Sono state disposte una serie di ricerche all’interno del locale e i carabinieri hanno rintracciato due giovani che potevano corrispondere alla descrizione fornita. Ma le vittime dell’aggressione non li hanno riconosciuti».

Agli inquirenti risulta che ad aggredire i viareggini sia stata una sola persona, anche se era in compagnia di amici.

Seguiranno altre indagini appena le querele saranno state formalizzate.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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