Sicurezza
«Vogliamo un incontro con i tecnici»
POMARANCE. Il Comitato No Discarica Bulera torna a far sentire la sua voce. «La Regione Toscana – dice – ha autorizzato l’ampliamento di questa discarica. A quanto sappiamo, però, l’ente Regione a...
POMARANCE. Il Comitato No Discarica Bulera torna a far sentire la sua voce.
«La Regione Toscana – dice – ha autorizzato l’ampliamento di questa discarica. A quanto sappiamo, però, l’ente Regione a tutt’oggi non ha predisposto un piano organico per le discariche, quindi ci sembra troppo comodo dare queste autorizzazioni. Si dice che questa discarica è perfettamente controllata, ma chiediamo alle strutture pubbliche che hanno dato le autorizzazioni all’ampliamento per la durata di altri nove anni, di promuovere un incontro con la cittadinanza, in cui i tecnici che hanno dato il via libera a questo progetto, forniscano informazioni sugli strumenti messi in atto e documentate garanzie, che di fronte a sismi di notevole intensità e di fronte a bombe d’acqua, non vengano provocati smottamenti o sversamenti nel torrente Possera, che si trova al di sotto della discarica di circa duecento metri e che va poi a confluire nel fiume Cecina a poca distanza dalle pompe dell’acquedotto».
«Questa discarica – afferma il comitato – vive da più di 30 anni, per cui ci sembra che il nostro territorio abbia dato abbastanza. Le amministrazioni locali, i sindacati, la Provincia e la Regione, più di 10 anni fa, ne avevano deciso la chiusura e l’amministrazione attuale ne aveva ravvisato la necessità impostando la campagna elettorale per la conquista del Comune di Pomarance. Poi i rinnovi».
«Facciamo appello al sindaco Martignoni – conclude il comitato – affinché si faccia promotore dell’organizzazione dell’incontro pubblico con i tecnici deputati alle autorizzazioni, in modo che venga rassicurata la popolazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google