Sicurezza
8mila euro per la mensa dei poveri
Il governatore della Misericordia: il traguardo è a quota diecimila
PONTEDERA. «Ringrazio tutti coloro che stanno sostenendo la Mensa della Solidarietà, ora serve un ultimo sforzo per arrivare all’obiettivo».
Con queste parole il governatore della Misericordia di Pontedera, Renato Lemmi, ha esordito nel fare il punto sui fondi necessari per investire nelle strutture della mensa: «Il progetto di “Non avrei voluto ma…” è stato un grande successo, ma ha bisogno di migliorie. Dobbiamo farlo per tutte quelle persone che purtroppo ogni giorno devono scontrarsi con le difficoltà di una vita poco fortunata. Abbiamo tempo fino al 16 maggio per arrivare all’obiettivo dei 10.000 euro. Con questi soldi interverremo sui servizi sanitari dello stabile dove nell’arco di un anno riusciamo ad offrire 9.000 pasti e 1.700 docce ai più bisognosi. Al momento abbiamo raccolto circa 6.000 euro: contando che ne sono in arrivo altri 2.000 siamo fiduciosi di poter tagliare il traguardo».
La conferenza è stata un’occasione per ringraziare pubblicamente le varie associazioni e imprese che hanno offerto un importante contributo all’iniziativa: Rotary Club, Banca Popolare di Lajatico, Mc Multicons, Snep International, Allianz Bank, Stargate Consulting e Round Table 73.
«Mi auguro che i cittadini diano a questa iniziativa grande fiducia sia per il rilievo sociale, sia per il carattere innovativo che l’ha contraddistinta», sostiene Andrea Bellucci, di Stargate. D’altronde questo è il principio del crowdfunding: sensibilizzare l’opinione pubblica dal basso con l’intervento di imprese o associazioni».
Per avere gli ultimi fondi i volontari della Misericordia saranno presenti nelle parrocchie: domani si comincia dal Duomo e dal Romito. «Ringrazio – afferma Lemmi – i volontari che sono attivi 365 giorni all’anno».
Per informazioni consultare il sito “Produzionedalbasso. com”
Dario Pellegrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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