Il Tirreno

Pontedera

«I lavori al muro sono uno scempio»

«I lavori al muro sono uno scempio»

Protesta e racconta di firme dei cittadini a Crespina Il sindaco D’Addona difende l’intervento e ne spiega le ragioni

2 MINUTI DI LETTURA





CRESPINA. Da alcuni giorni gli abitanti di Crespina sono in subbuglio per i lavori di messa in sicurezza di un muro antico, del Settecento. Hanno provato a saperne qualcosa di più ma non ci sono riusciti, così hanno organizzato una petizione che ha già messo insieme più di cento persone.

«Un gruppo di abitanti di via Monte Grappa a Crespina sono rimasti sconcertati nel trovarsi di fronte ad un intervento, appena iniziato dall’amministrazione comunale nella parte della strada denominata “I Muri”, che snatura in maniera sostanziale il sito. Per questo, il giorno successivo, 25 aprile, in modo spontaneo, è stato deciso di promuovere una raccolta di firme che, nonostante la giornata festiva, ha raggiunto in poche ore 134 sottoscrittori e che proseguirà nei prossimi giorni».

«Visti i lavori in corso in località la Guardia, certamente pensati per il contenimento del muro all’inizio di Via Monte Grappa, i sottoscritti intendono esprimere il proprio sconcerto – si legge nella petizione – per l’evidente scempio che si sta verificando sui luoghi dell’intervento. La località in questione è conosciuta da tutti gli abitanti di Crespina come “I Muri”. Questo toponimo ha derivazione proprio da questi elementi architettonici che ne costituiscono da sempre la riconoscibile identità».

Da quanto è già possibile vedere a questo punto dei lavori, fanno notare i cittadini, l’intervento «è totalmente irrispettoso dell’identità dei resti del muro oltre che difficilmente giustificabile in un contesto di centro storico come il nostro. Chiediamo pertanto l’immediata sospensione dei lavori e la messa in opera di una soluzione progettuale adeguata alla specificità del luogo e rispettosa della memoria collettiva».

I cittadini dicono di essere rimasti sorpresi dai lavori decisi dal Comune, anche se tutti sanno che quel muro rischiava di cadere e andava messo in sicurezza.

Ieri mattina i cittadini hanno incontrato il sindaco, Thomas D’Addona. «Ho spiegato ai cittadini – dice il sindaco – che si tratta di lavori necessari, poco impattanti e realizzati cercando di evitare costi assurdi. Sono convinto che alla fine l’intervento non sarà impattante. Tutti sanno bene che la messa in sicurezza di questo versante della collina non poteva più essere rinviata e che era necessaria per mettere in sicurezza il muro, la strada e anche un edificio che si trova nelle vicinanze».(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa