La manifestazione
Ingegnere informatico e scrittore
Pietro Antonio Marinaro propone il giallo“Mezzo padiglione”
PECCIOLI. «Il sole di metà giornata si specchia nelle torbide acque dell’Arno mentre cuoce la pelle di Amelia che attraversa Ponte di Mezzo con passo lento ed incerto. I tacchi, anche se non alti, la rendono goffa, conferendole un’andatura a scatti tipica di chi non è abituata ad un tale dislivello del piede. Raggiunta Piazza Garibaldi, Amelia sospira pregustando il fresco beneficio dei portici di Borgo Stretto, lungo la strada che la conduce al comando dei Carabinieri di Pisa. Il maresciallo Zanin si avvia a consumare il fritto di paranza prenotato per pranzo quando viene fermato da una donna, elegante e curata quanto basta a rendere armonica l’intera figura, diretta al suo ufficio. Traspare sul volto della signora, affaticato dal bollore di quel venerdì di fine luglio, l’inquietudine di chi sta per segnalare un reato».
Comincia così il racconto di Pietro Antonio Marinaro. Si intitola “Mezzo padiglione” e il suo autore lo presenta al concorso “Parole guardate”.
«Sono nato a Matera il 27 ottobre del 1972 – racconta Marinaro – Dopo il diploma, mi sono trasferito a Pisa dove mi sono laureato in Ingegneria Informatica. Ho sposato Elena a Volterra e vivo con lei a Cascina. Lavoro a Pisa nel settore delle telecomunicazioni e mi dedico alle mie due grandi passioni: lo sport e la scrittura. Ho conseguito il patentino di Allenatore di Calcio a 5 Figc e mi occupo di seguire squadre femminili e giovanili».
«Sin da piccolo – prosegue Marinaro – ho coltivato la passione per la lettura, ma mi sono cimentato per la prima volta con la scrittura il 20-02-2002 con un racconto dedicato al giorno palindromo per eccellenza. Ho seguito i corsi di scrittura creativa dello scrittore e maestro Alessandro Scarpellini e ho partecipato a diversi concorsi letterari ottenendo numerose segnalazioni e conquistando il secondo posto al Concorso Nazionale Delitto d’Autore 2016 con il racconto dal titolo “Bingo”, ambientato tra Pisa e Livorno. Nel 2006 ho scritto un romanzo per ragazzi, “Due Passi a Sinistra”, e l’ho pubblicato nel 2016: ha conquistato il terzo posto nella sezione Narrativa Edita per Ragazzi al Concorso Internazionale Acsi Firenze Capitale D’Europa – XX Edizione. Ho in lavorazione un secondo romanzo per ragazzi».
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