Sicurezza
Piaggio, i sindacati chiedono di stabilizzare i part-time
Passi avanti nella trattativa con Fim, Fiom e Uilm per il rinnovo dell’integrativo Al prossimo incontro sarà presentato il quadro di tutte le tipologie contrattuali
PONTEDERA. Passi avanti nella trattativa tra Piaggio e sindacati Fim, Fiom e Uilm sul contratto integrativo. Il quarto incontro c’è stato all’Unione Industriale Pisana e la direzione del Gruppo Piaggio – dicono i sindacati – ha accolto alcune richieste di modifiche e integrazioni presentate dalla delegazione di Fim-Fiom-Uilm sul testo della prima parte del contratto: relazioni sindacali di Gruppo e aziendale, costituzione osservatori andamento aziendale, ambiente e sicurezza, tempi e metodi, formazione professionale, pari opportunità, diritti sindacali. Intanto è iniziato il confronto sulla seconda parte del contratto.
Occupazione. Tra i temi centrali c’è quello dei posti di lavoro. «Abbiamo iniziato un primo confronto in materia – spiegano le organizzazioni sindacali – in particolare riferito alla nostra richiesta di un percorso di stabilizzazione dei lavoratori con contratto part-time verticale (Ptv) e delle diverse tipologie contrattuali esistenti. La direzione aziendale ci ha comunicato che nel 2009 erano circa 600 i lavoratori a termine, e attualmente grazie agli accordi sindacali buona parte si sono stabilizzati e rimangono in Ptv circa 176 lavoratori. Nel prossimo incontro verrà presentata una situazione dettagliata di tutte le tipologie contrattuali in essere nel Gruppo, compresi i part-time orizzontali, al fine di aprire il confronto richiesto. Anche sui temi dell’orario di lavoro verrà presentata una proposta articolata».
Organizzazione del lavoro. L’azienda si è impegnata a presentare un testo sulle diverse esperienze contrattuali presenti nei diversi siti. Per la delegazione sindacale «è importante trasferire nei vari siti gli aspetti positivi già sperimentati di gestione delle problematiche sui tempi e metodi». Le organizzazioni sindacali hanno ribadito inoltre «la necessità fare diventare questa commissione una “Commissione organizzazione del lavoro” dove affrontare anche i temi legati all’organizzazione del lavoro per implementare forme di coinvolgimento dei lavoratori e della Rsu, anche attraverso la sperimentazione di lavoro in team».
Commissione Welfare. La Piaggio – fanno sapere i sindacati – «ha condiviso di istituire nei diversi siti anche la Commissione Welfare per affrontare le tematiche inserite nelle richieste sindacali e per migliorare in generale l’offerta di welfare aziendale, anche per sviluppare alcuni aspetti inseriti dal contratto collettivo nazionale di lavoro e dalle normative di legge. Sulle Commissioni in generale verrà definito un regolamento per impedire le situazioni di “non funzionamento” determinatesi in passato in alcuni stabilimenti».
Professionalità. La delegazione sindacale «ha ribadito la necessità di istituire una commissione dove verificare periodicamente la correttezza dell’attuale inquadramento, prevedendo gli eventuali passaggi di categorie, predisponendo anche percorsi formativi e di crescita professionale».
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