L’unione si fa a tavola aspettando la sagra del carciofo empolese
EMPOLI . Due associazioni culturali impegnate nel volontariato e nel sociale, nel culinario tipico, due regioni che si prendono per mano con gusto, Toscana e Piemonte, stringendo un gemellaggio...
EMPOLI . Due associazioni culturali impegnate nel volontariato e nel sociale, nel culinario tipico, due regioni che si prendono per mano con gusto, Toscana e Piemonte, stringendo un gemellaggio gastronomico.
In occasione della 7ª Sagra del carciofo empolese, al Palazzo delle esposizioni, da venerdì al 6 maggio, l’associazione di Nibbiola, in provincia di Novara, sarà ospite il 29 aprile. La Costruenda di Empoli, associazione che organizza la sagra, impegnata da anni nella tutela di questo ortaggio tipico empolese, in occasione di una gita sul Lago Maggiore che si è tenuta lo scorso weekend, ha dato vita, insieme a Staff&Stuff di Nibbiola, a un gemellaggio con scambio di doni tra il presidente Giancarlo Boldrini de La Costruenda e la collega novarese Angela Ferrari.
Insieme hanno creato un prelibato “riso con i carciofi”, molto apprezzato. Per la precisione: una paniscia che in dialetto novarese è il risotto, piatto molto diffuso nelle pianure fra Piemonte e Lombardia visto le tante risaie presenti.
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