Sicurezza
Cattedrale, online il listino prezzi per fare il restauro
La facciata costa 200.000 euro, mentre l’organo 35mila Ancora nessuna donazione attraverso il sito Internet
VOLTERRA. Per ora i contatori sono a zero. Sia quello delle opere che delle donazioni raccolte. Dati poco incoraggianti per chi nutre l’ambizione a restaurare la cattedrale di Volterra in vista del 2020, anno della celebrazione giubilare del IX centenario. Due milioni è la cifra necessaria per l’intervento minimo. A oggi siamo a circa un milione e due, raccolti tra diocesi, Fondazione Cassa di risparmio di Volterra, Conferenza episcopale attraverso le donazioni dell’otto per mille e il progetto di Unicoop Firenze, Abbraccia Volterra. Ma com’era stato annunciato a febbraio, da pochi giorni è online il sito Internet dove sfogliare la galleria fotografica degli elementi architettonici e artistici della cattedrale, consultare il listino prezzi degli interventi e scegliere quanto donare e cosa aiutare a restaurare.
Per ora nessuno ha donato nemmeno un euro sul sito cattedralevolterra. it. Ma curiosando tra le pagine web, si scopre che il restauro della facciata costa duecentomila euro, mentre il gruppo scultoreo “adorazione dei Re Magi”, 30.500 euro. La cappella dell’Immacolata concezione “costa” 10.614 euro, così come quelle della Madonna del Rosario, di San Sebastiano, della presentazione di Maria, della Natività e di San Giusto. Per il restauro dell’organo ligneo, invece, serviranno 35mila euro.
Sul sito, poi, ci sono le varie formule da utilizzare per le donazioni. I canali sono tre. Il bonifico bancario intestato a
Parrocchia della Basilica Cattedrale Iban IT 61 Q 06370 71221 0000 100 72542, causale “erogazione liberale restauro Basilica Cattedrale”; le donazione in contanti da depositare all’ufficio parrocchiale in piazza San Giovanni 1, telefono 0588 87654 (il martedì e giovedì dalle 9 alle 12) per importi inferiori a 3000 euro; l’assegno bancario o circolare non trasferibile, intestato a Parrocchia della Basilica Cattedrale, Con una specifica: «Per importi superiori ai 10.000 euro a opera di persone fisiche è necessaria la stipula di un atto notarile ai sensi dell’art. 783 del Codice Civile». (a.q.)
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