Attenzione
Stroncato da un malore dirigente sportivo
Giovanni Turchi era appena arrivato agli impianti sportivi a Terricciola, i soccorsi sono stati inutili
TERRICCIOLA. Il calcio era la sua passione e Giovanni Turchi, 70 anni, è morto proprio mentre si apprestava a guardare una partita di calcio tra amatori al campo sportivo di Terricciola. È successo ieri mattina e il pensionato, stando a quanto è stato spiegato, potrebbe avere avuto un infarto. Turchi, che in passato era stato dirigente del Tre Torri Terricciola e del Soiana calcio, era arrivato di buon mattino al campo: era direttore sportivo degli amatori di Terricciola ai quali non mancava mai di assicurare il suo sostegno. E ieri il dirigente sportivo era arrivato un po’ prima delle 9 per aprire il piccolo bar della struttura sportiva. Il primo a rendersi conto che stava male è stato l’allenatore della squadra avversaria, la Enjoy Ducceschi di Volterra. Ha visto il settantenne che stava male e ha chiamato il 118. Sul posto è arrivato il personale dell’emergenza sanitaria che ha cercato di rianimare Giovanni, ma non c’è stato niente da fare. Sono intervenuti anche i carabinieri di Terricciola che hanno informato la Procura della morte avvenuta nella struttura. La salma è stata restituita alla famiglia per il funerale.
Nel pomeriggio di ieri la notizia della morte di “Gango”, questo era il soprannome della vittima, si è diffusa e il mondo del calcio si è unito al dolore della famiglia Turchi e a quello della squadra degli amatori di Terricciola, rimasti colpiti dalla scomparsa di Giovanni. Per tutti loro Turchi era un punto di riferimento, sempre disponibile, socievole, pronto ad accogliere tutti con un sorriso, come lo ricorda l’allenatore, Pier Giorgio Cheli. «Quando sono arrivato al campo c’era già l’ambulanza ma è stato tutto inutile», dice. La partita, ovviamente, non è stata giocata e la squadra avversaria, comprendendo la situazione, si è accordata per un rinvio. “Gango, organizza un po’ di pallone anche lassu e spiegagli che per una partita tra amatori 300 persone al campo ce le sapevi portare solo tu», è un saluto scritto su Facebook. Anche la sindaca, Maria Antonietta Fais, si è unita al dolore della famiglia. «Questa settimana non ci ha risparmiato come dolore, sono venuti a mancare in pochi giorni il Murgioni (Armando), Silvio Falchi e Giovanni Turchi. In un baleno tutta la comunità è ferita da queste mancanze che oltre al le loro famiglie mancheranno a tutti noi», scrive Fais. (s. c.)
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