Sicurezza
Sei racconti di scrittori per capire l’arte religiosa
L’inaugurazione domani: danno voce e forma a sei nuove installazioni permanenti
PECCIOLI. Domani si inaugura a Peccioli “Voci” un progetto del Comune in collaborazione con la Fondazione Peccioliper. I racconti inediti di sei tra i più noti scrittori italiani contemporanei – Laura Bosio, Mauro Covacich, Maurizio de Giovanni, Romano De Marco, Ferruccio Parazzoli, Laura Pugno – e la pratica artistica di Vittorio Corsini danno voce e forma a sei nuove installazioni permanenti che, da Peccioli, si snodano tra i borghi circostanti creando percorsi inattesi.
Incastonato in un paesaggio collinare dal sapore antico, Voci nasce dalla volontà di creare all’interno del territorio di Peccioli un percorso artistico-letterario che accompagni alla scoperta di luoghi nuovi e inesplorati. Le voci narranti sono quelle di alcuni tra i maggiori autori contemporanei. A ciascuno di loro è stato chiesto di costituire un tassello del percorso, scrivendo un racconto a partire dalle suggestioni nate dall’incontro con alcuni edifici religiosi del territorio. Trasposte in forma audio dagli stessi autori, le storie tornano al luogo che le ha generate e trovano modalità di ascolto attraverso sei nuove opere concepite da Vittorio Corsini e installate all’interno del campanile della chiesa di San Verano, della chiesa della Madonna del carmine e della chiesa delle Serre a Peccioli, nella chiesa di San Giorgio a Cedri, nella cappella dei Ss Rocco e Sebastiano a Fabbrica, nell’oratorio dell’Annunziata a Ghizzano.
La ricerca di Corsini si estende attraverso tre decenni di attività nel campo della scultura e dell’installazione; fin dagli inizi si concentra sul concetto e sui modi dell’abitare, sulle dinamiche che interessano la vita negli spazi domestici e negli spazi pubblici e sullo spazio fisico come metafora di incontro tra individuo e collettività. Essenziale nelle forme, il lavoro di Corsini si fa tramite di un contenuto emozionale e genera le condizioni per una diversa esperienza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
