Il Tirreno

Pontedera

Scuola, svuotano l’archivio e lasciano registri all’aperto

Scuola, svuotano l’archivio e lasciano registri all’aperto

I materiali sono stati tolti dall’archivio della “Pascoli” per liberare spazi ma poi sono rimasti alla portata di tutti per intere settimane

3 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Registri, libri, documenti personali degli alunni trattati come un qualsiasi rifiuto. Depositati nel cortile della scuola e poi fatti volare dal vento e dalla pioggia che li hanno scompaginati. E come spesso succede nessuno vuole la responsabilità. La scuola “Pascoli”, dove è avvenuto il fatto, dà la colpa al Comune che non è passato a ritirare i rifiuti che per tanto tempo erano stati nell’archivio scolastico.

L’istituto invece sostiene di avere inoltrato una segnalazione al Comune per il ritiro di questi materiali cartacei. Fatto sta che documenti personali del bambini e altri oggetti sono stati “scaricati” dal personale della scuola nel cortile. E, fatta la prima segnalazione, nessuno si è preoccupato di capire che fine avrebbero fatto quei materiali.

Alla fine alcuni cittadini hanno segnalato quell’anomala presenza di rifiuti accanto alla scuola. Al di là di chi possano essere le responsabilità finali non è proprio una bella immagine. Il dirigente scolastico dell’istituto “Falcone”, Federico Betti, spiega cosa è successo in queste settimane e anche prima. Nell’aprile del 2016 l’istituto ha partecipato ad un Bando Miur relativo alla predisposizione di Atelier Creativi, per mettere in atto una didattica laboratoriale attiva. È stato progettato, insieme col FabLab e con il Polo Tecnologico di Navacchio ed in collaborazione con la Filarmonica Municipale “G. Puccini”, un Laboratorio Umanistico – Musicale per l’acquisizione da parte degli alunni, delle competenze chiave, che sono alla base delle Indicazioni Nazionali per il Primo ciclo di Istruzione. E l’istituto ha avuto un finanziamento di 15.000 euro con il quale sono stati acquistati una laser – cut ed un mini laboratorio di registrazione. I locali individuati per l’Atelier Creativo risultavano occupati da parte dell’archivio scolastico.

«Dopo aver chiesto al Comune il supporto, mediante la messa a disposizione di operai, per lo spostamento – smaltimento dei materiali di archivio ed avendo ricevuto l’indisponibilità da parte dello stesso a causa della carenza di personale, il personale collaboratore scolastico e la coordinatrice del Plesso hanno proceduto allo sgombero dei locali durante i primi giorni delle vacanze di Pasqua, separando il materiale da tenere da quello da inviare al macero, poiché normativamente non più in obbligo di conservazione».

Niente personale, rifiuti dove c’è posto: siamo al paradosso. «Il 28 marzo è stata fatta la segnalazione speciale perché questo materiale fosse portato via. Non avendo ricevuto nessuna risposta, la coordinatrice di plesso ha inviato più volte la richiesta. Continuando a non ricevere risposta, si presumeva che il ritiro fosse imminente e quindi risultava un inutile aggravio di lavoro chiedere al personale collaboratore scolastico di portare nuovamente all’interno i materiali. La pioggia ed il vento hanno creato questa situazione incresciosa che si sarebbe potuta evitare se, in questi 21 giorni, chi di dovere fosse venuto a ritirare quanto richiesto», è la versione del preside.

Il dirigente rilancia: «Tra l’altro la prossima settimana il nostro Istituto ospiterà circa 45 alunni francesi e quindi, anche per questa ragione, stiamo cercando di migliorare il decoro dell’edificio, già da tempo in emergenza sicurezza in alcune zone, chiuse all’accesso. Grazie alla collaborazione di un gruppo di genitori, che ringrazio nuovamente, il mese scorso sono state ritinteggiate alcune aule con le vernici offerte dalla Caparol», chiude Betti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web