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approvato il bilancio del comune 

Imu e Tari restano invariate, cala l’addizionale Irpef

Imu e Tari restano invariate, cala l’addizionale Irpef

CASTELFRANCO. Approvato il bilancio di previsione 2018/2020 del Comune di Castelfranco di Sotto. «Il punto di partenza da cui si muove ogni altro elemento – ha spiegato il sindaco Gabriele Toti – è...

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CASTELFRANCO. Approvato il bilancio di previsione 2018/2020 del Comune di Castelfranco di Sotto. «Il punto di partenza da cui si muove ogni altro elemento – ha spiegato il sindaco Gabriele Toti – è il blocco delle tariffe: sia l’Imu che la tassa sui rifiuti (Tari) rimarranno invariate per i cittadini castelfranchesi. Mentre l’addizionale comunale Irpef subirà una leggera riduzione rispetto all’anno precedente».

L’incremento della soglia di esenzione a 11.000 euro per dipendenti e pensionati ha inoltre permesso di giungere a sottoscrivere un accordo con le organizzazioni sindacali. L’aliquota è rimasta invariata per l’anno 2017, pari allo 0,80%; mentre la soglia di esenzione è passata da 10.000 ad 11.000 euro, solamente per i redditi da lavoro dipendente, assimilati e pensione.

Una costante nelle varie articolazioni tariffarie è poi l’assunzione del criterio Isee per la compartecipazione ai vari servizi a domanda individuale, in base al criterio “più hai più paghi”. Inoltre le tariffe prevedono agevolazioni per i nuclei familiari con più figli. Rimangono inoltre invariate le esenzioni e agevolazioni sia per i servizi educativi-scolastici che in materia di tributi.

Nel dettaglio, le previsioni di “entrate tributarie” contenute nell’annualità 2018 del bilancio di previsione 2018/2020, risultano essere pari ad 8.462.600 euro. In particolare le principali imposte previste in questa tipologia di entrata sono: l’Imu, applicata su tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale (ad esclusione dei medesimi rientranti tra gli immobili di “lusso”), il cui gettito previsto per il 2018 ammonta a 3.570.000 euro; l’addizionale comunale Irpef, il cui gettito previsto, tenuto conto degli importi incassati per l’anno 2015, 2016 e 2017 e delle stime effettuate tramite il portale del federalismo fiscale, ammonta a 1.155.000 euro; la tassa sui rifiuti (Tari), la cui riscossione è effettuata direttamente dal Comune e la cui previsione tiene conto del Pef per l’anno 2017 risulta essere pari ad 2.286.600 euro.

Quanto alle “entrate extratributarie”, derivanti dalla vendita di beni e servizi, per complessivi, l’importo di 2.139.374 euro risulta in linea con gli stanziamenti dei bilanci precedenti.

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