Il dolore
«Ora il Coni investa a Roffia»
Il sindaco plaude la Canottieri di ritorno dalla Cina e chiede interventi sul bacino
SAN MINIATO. «Tutte le pratiche e le vecchie cause legate al bacino di Roffia sono concluse, è il momento di tornare dal Coni a rilevare la loro volontà di investire». Questo l'annuncio del sindaco di San Miniato in occasione del saluto alla delegazione dei canottieri sanminiatesi, tornati da un viaggio di gemellaggio in Cina. «Ci confrontiamo con realtà enormi - ha detto il sindaco Vittorio Gabbanini -. Per noi è un momento importante. C'è un impegno trentennale che va avanti. Adesso dobbiamo andare al Coni e approfittare della loro volontà, già manifestata in passato, di investire su San Miniato».
Nella delegazione della Canottieri, gemellata col Centro Sport di Acqua della regione dello Zhejiang, oltre ad atleti e dirigenti, c'era anche l'assessore allo sport David Spalletti: «È stato interessante misurarsi con una realtà importante come la Cina, un modo per vedere il margine di crescita che possiamo avere e l'occasione per promuovere il nostro territorio e le sue eccellenze». Durante il viaggio, che ha avuto come base la città di Hangzhou (9 milioni di abitanti) ci sono stati giorni di attività di scambio culturale e sportivo. Al viaggio, oltre all'assessore e al presidente della Canottieri Enzo Ademollo, hanno partecipato Lavinia Marcocci, Sofia Madonia, Matilde Masini e Victoria Gallucci, Luca Matteoni, Riccardo Dante, Matteo Gemmi, Edoardo Chesi, Alessandro Vezzosi, Francesco Bandini, Giorgio Alamia, Andrea D'Auria e Francesco Wang. Presenti anche le giovani "mascotte" della squadra Marcello, Amedeo e Antonio Ademollo ed Eliza Camp. Ad incontrare la squadra in Cina ha partecipato anche Matteo Stefanini, grande campione giallorosso e azzurro, a Shanghai per motivi di studio.
Nilo Di Modica
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