Sicurezza
A lezione nelle terre confiscate alla camorra
L’esperienza in Campania di una classe del Montale guidata dalle prof Tronchin e Landini
PONTEDERA. Si è conclusa la tre giorni degli studenti della classe 4ª/cu del liceo delle scienze umane dell'istituto Montale di Pontedera che nell'ambito di un progetto di alternanza scuola/lavoro hanno vissuto un'esperienza molto particolare: un campo di conoscenza nei territori dei comuni dell'Agro Aversano realizzato in collaborazione con Arci Valdera e con il circolo Arci “Nero e non solo” di Caserta. Una tre giorni ricca di incontri in territori dove è forte l'impegno civile e la lotta contro le mafie. Significativo l'incontro con i cioccolatieri della cioccolateria sociale "Dulcis in fundo" che coinvolge giovani diversamente abili inserendoli nel mondo del lavoro favorendo il ritorno all'artigianato all'interno di una struttura che è un bene confiscato alla camorra. Importante anche l'esperienza nella cooperativa "Le terre di don Peppe Diana" che ha in affidamento la tenuta agricola appartenuta al boss Michele Zazza a Catel Volturno dove oggi c'è un caseificio che produce mozzarella di bufala Dop. L'esperienza vissuta dai ragazzi, accompagnati dalle docenti Silvia Tronchin e Simona Landini, sarà diffusa anche nelle altre classi affinché possa diventare un patrimonio comune di tutta la scuola e un’occasione per tornare e collaborare con quei territori.
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