Sicurezza
Piaggio, investimenti per trecento milioni
Pronto il prototipo del veicolo commerciale realizzato con i cinesi di Foton: sarà prodotto dall’anno prossimo
PONTEDERA. Cento per ognuno dei tre anni di piano di sviluppo. In totale fanno trecento milioni che il Gruppo Piaggio investirà per ricerca e sviluppo relativa ai veicoli commerciali, alle due ruote anche di Aprilia e Moto Guzzi e Piaggio Fast Forward, la società che ha sede negli Stati Uniti e che sta per lanciare sul mercato il suo primo robot (avvio della produzione entro fine anno). Al momento non esistono piani dettagliati sugli investimenti esclusivamente dedicati allo stabilimento di Pontedera, ma quello annunciato dal presidente Roberto Colaninno ieri, durante l’assemblea dei soci nella sede di Intesa Sanpaolo di piazza Belgioioso, a Milano, resta comunque un fattore positivo per il futuro del Gruppo.
Foton e l’ottimismo. Del resto, investimenti su nuovi modelli è una delle voci inserite da anni nelle varie liste proposte dai sindacati all’azienda. E, stando a quanto dichiarato ieri, ci potrebbe essere la svolta attesa. Del resto, Piaggio ha nel mirino un’operazione importante, quella con Foton, il leader cinese nel settore dei veicoli commerciali. L’accordo è in via di definizione. Colaninno ne ha parlato in maniera molto positiva: «Siamo ottimisti per i risultati e lo scenario futuro relativi all’accordo con il gruppo cinese Foton. L’anno scorso abbiamo iniziato contatti col gruppo cinese. Il nostro accordo riguarda il segmento dei veicoli commerciali leggeri. L’accordo è stato strutturato in tre momenti. Produrremo due prodotti completamente nuovi che sostituiranno il Porter. Non venderemo in Cina, ma in Europa. Per fare questi due veicoli commerciali sarebbe stato necessario un impegno commerciale che Piaggio non poteva sostenere. E allora abbiamo avviato questo accordo». Il nuovo veicolo sarà assemblato a Pontedera, ma il presidente aggiunge che «l’impegno finanziario per i prossimi tre anni sarà di cento milioni l’anno». Un terzo dell’investimento complessivo per il prossimo triennio, quindi, sarà dedicato ai veicoli commerciali». In più, «un gruppo di tecnici è già a lavoro e c’è un prototipo già pronto che è molto apprezzato. La produzione inizierà a metà 2019».
Ma non finisce qui. La partnership con Foton rappresenta una buona fetta di futuro per Piaggio, visto che «si potranno aprire degli scorci per collaborare dove abbiamo interessi comuni nei veicoli commerciali. Si tratterebbe di veicoli commerciali dell’ultimo miglio, destinati alla mobilità nelle città, non di trasporti di lungo percorso», ha spiegato. I prossimi passaggi dell’operazione riguardano la firma di due contratti col colosso della Repubblica popolare, «uno sulla logistica della cabina e uno sulla componentistica entro giugno».
Nuovo cda. Durante l’assemblea di Piaggio, che ha chiuso il 2017 con un utile netto di 20 milioni, in aumento del 40,3% sull’anno precedente – sarà distribuito un dividendo di 5,5 centesimi per azione – è stato nominato il nuovo consiglio d’amministrazione (cda). L’unica novità è l’ingresso per la lista di maggioranza di Immsi di Patrizia Albano al posto di Vito Varvaro. Gli altri nomi sono: Roberto Colaninno, Matteo Colaninno, Michele Colaninno, Giuseppe Tesauro, Graziano Gianmichele Visentin, Maria Chiara Carrozza, Federica Savasi e Andrea Formica, quest’ultimo della lista di minoranza dei fondi. Rinnovato il collegio sindacale. Nell’organismo, nel periodo 2018-2021, siederanno: Piera Vitali (presidente), tratta dalla lista di minoranza, Giovanni Barbara (sindaco effettivo), Daniele Girelli (sindaco effettivo), Gianmarco Losi (sindaco supplente) e Fabrizio Piercarlo Bonelli (sindaco supplente). Escono i sindaci supplenti Elena Fornara e Giovanni Naccarato.
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