Il Tirreno

Pontedera

Lite per entrare alla mensa dei poveri

Lite per entrare alla mensa dei poveri

Sul posto gli agenti della Municipale: è l’ultimo di una serie di episodi spiacevoli

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Voleva mangiare alla mensa dei poveri gestita dalla Misericordia. Ma tutti i giorni lo straniero, che ha problemi di alcolismo, è protagonista di litigi e così, anche se a malincuore, non sempre viene fatto entrare, sebbene il pasto non gli venga negato. Stessa storia anche ieri mattina con tanto di richiesta di intervento della polizia municipale. Il personale in servizio alle mensa, dopo avere dato il cibo al cittadino, lo ha invitato a desistere dalla sua protesta e a tornare in un altro momento.

È solo uno dei tanti episodi, come racconta chi vive e lavora nella zona del Duomo, che avvengono nei pressi della mensa dei poveri gestita dalla Misericordia.

Negli ultimi tempi un gruppo di persone che vive in condizioni di disagio e si rivolge alla mensa per avere un pasto ha preso l’abitudine di stazionare per ore e ore davanti all’ingresso della mensa stessa.

Così sono aumentati i litigi e i furti sulle auto in sosta. A farne le spese è stata, nelle scorse settimane, anche una storica volontaria della Misericordia, Maria Carrara, che era stata derubata del portafoglio che aveva lasciato sull’auto parcheggiata vicino al Duomo.

«La situazione sta sfuggendo di mano – dicono alcuni commercianti – Se prima i problemi legati alla presenza di persone che bivaccano per la strada erano concentrati nella zona della stazione ferroviaria, ora qualcosa sta cambiando. Un gruppo di uomini ha preso l’abitudine di fermarsi per tutta la mattina sulle scale del Duomo, ovviamente agli ingressi laterali. E mentre attendono di entrare alla mensa, può capitare che siano protagonisti di violenti litigi tra di loro».

Più volte le forze di polizia sono intervenute e in alcune occasioni gli automobilisti che parcheggiano lungo piazza Caduti di Cefalonia e Corfù hanno vissuto situazioni difficili. Ormai si sa che in questa area del centro possono capitare dei furti e di conseguenza molti preferiscono andare altrove.

«All’inizio non era così, almeno quando ha aperto la mensa. Ora invece chi si mette in lista per un pasto si ferma all’ingresso della mensa e possono nascere situazioni spiacevoli», dicono alcuni commercianti. «Speriamo che a lungo andare questa situazione non ci penalizzi troppo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa