Il dolore
Nasce la nuova scuola per elementari e medie
A Casciana Terme è in costruzione il polo che accoglierà gli alunni a gennaio Nell’attuale edificio si punta a creare una struttura per persone disabili
CASCIANA TERME. Fine dei lavori a ottobre. Trasferimento delle classi durante la sosta per le festività natalizie. E dal gennaio 2019 gli alunni delle elementari e delle medie di Casciana Terme entreranno nella nuova scuola, quella tutta in legno che abbatterà i costi energetici del settanta per cento rispetto a quanto l’amministrazione comunale spende attualmente nel vecchio edificio. E proprio dove bambini e ragazzini stanno andando a scuola, in futuro potrebbe sorgere una struttura per il cosiddetto “dopo di noi”, in grado di ospitare persone disabili dopo la morte dei genitori e dei parenti più stretti.
Quest’ultimo progetto è, per adesso, solo un’idea di cui il sindaco Mirko Terreni ha parlato con la ditta costruttrice della scuola. L’appalto per l’edificio all’ingresso di Casciana prevedeva la cessione in permuta dell’attuale scuola per il valore di un milione in una gara che, complessivamente, ammonta a sei milioni. Il progetto in costruzione riguarda il primo lotto per elementari e medie. Ma c’è anche un secondo intervento nella stessa area che porterà anche nido e scuola dell’infanzia, per bambini da zero a sei anni, nel polo scolastico del paese termale.
«Questo nuovo edificio sarà in legno, ma anche con i migliori accorgimenti possibili in fatto di sostenibilità ambientale – spiega il sindaco – Per il riscaldamento, per esempio, non si utilizzerà il metano, ma i consumi saranno quasi zero, se si eccettuano pompe di calore per una gestione più sicura dei riscaldamenti. Tutto questo sarà possibile grazie a un sistema di vetrate, infissi e pannelli fotovoltaici che contribuiranno a mantenere la giusta temperatura all’interno, a seconda della stagione».
Un’operazione necessaria per via delle difficili condizioni dell’attuale edificio che ospita elementari e medie.
«Sarebbero serviti troppi soldi per l’adeguamento – prosegue Terreni – E non è un problema di normative da rispettare, ma anche di spazi che non sono più funzionali e sufficienti al corretto svolgimento della didattica. Così abbiamo deciso di fare una scuola nuova, avendo anche la possibilità di sfruttare per altri progetti l’attuale polo scolastico presente a Casciana Terme». (a. q.)
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