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Art bonus: ecco le opere che è possibile adottare

Art bonus: ecco le opere che è possibile adottare

SAN MINIATO. Opere di restauro al via attraverso l'Art Bonus, forma di “mecenatismo moderno” che attribuisce benefici fiscali a coloro che, imprenditori o semplici cittadini, contribuiscano con...

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SAN MINIATO. Opere di restauro al via attraverso l'Art Bonus, forma di “mecenatismo moderno” che attribuisce benefici fiscali a coloro che, imprenditori o semplici cittadini, contribuiscano con donazioni a sostegno della cultura e di opere di restauro.

Un insieme di progetti di recupero, redatto dal Comune, che ieri mattina è stato presentato pubblicamente ad un folto gruppo di imprenditori che si sono detti disponibili a “adottare” le opere, fra cui la Casa d'Arte San Lorenzo, il Centro Raccolta Arte, l'Azienda Speciale Farmacie, Ghiropelli, Bertini Group, Bertini GMG, MS Carrelli, La Patrie, Tecnoambiente, Riverchimica, Vesta Corporation Spa, FB Service srl, Grazzini Cavalier Fortunato Spa e GLC srl.

«Operazione che consente a una realtà come la nostra, dove la manutenzione dei luoghi storico-artistici e culturali è complessa e difficile, di poter usufruire di risorse che hanno una ricaduta immediata», spiega il sindaco Vittorio Gabbanini.

L'urgenza principale è per i documenti conservati nell'archivio comunale, come le carte della famiglia Roffia e il Libro d'Oro, in cui erano elencate le famiglie sanminiatesi nobili. Individuate anche tre tele di valore: una del XVII secolo di autore sconosciuto, l'Estasi di Sant'Andrea Avellino di Anton Domenico Bamberini e la Madonna col bambino e Santa Lucia attribuita al figlio del Bamberini. Fanno parte del patrimonio dell'Oratorio del Loretino, invece, i candelieri di tre misure del XVIII secolo, che potranno essere recuperati. Nel progetto sono state inoltre inserite il torso marmoreo di Maria Maddalena (via Del Bravo), l'affresco nell'ex Convento della Trinità (via Rondoni), il busto bronzeo di Giosué Carducci (Giardini Bucalossi), il busto bronzeo di Angiolo Del Bravo (Piazza Duomo) e il busto marmoreo di Augusto Conti. Già adottato dal Rotary Club di San Miniato, invece, il restauro della Loggetta del Fondo, con un contributo da 15mila euro. Informazioni: cultura@comune.san-miniato.pi.it.

Nilo Di Modica

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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