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Operai Tmm: politici spariti dopo la sfilata prima del voto
PONTEDERA. «Dove sono i politici che, durante il periodo delle ultime elezioni, hanno sfilato al nostro presidio?». Domanda legittima da parte degli operai della Tmm che da agosto cercano di...
PONTEDERA. «Dove sono i politici che, durante il periodo delle ultime elezioni, hanno sfilato al nostro presidio?». Domanda legittima da parte degli operai della Tmm che da agosto cercano di mantenere viva la speranza di poter rientrare al lavoro. Martedì ci sarà un incontro con gli esperti di Legacoop Toscana e i responsabili della Fiom Cgil provinciale e regionale per la vicenda legata alla cooperativa che vedrà impegnati in prima persona i lavoratori, probabilmente in un capannone di un’azienda metalmeccanica della Valdera. Sarà un appuntamento che viene ritenuto decisivo per le sorti degli ex dipendenti della fabbrica di marmitte e del mantenimento o meno del presidio.
In attesa di ritrovarsi per parlare della fattibilità e sostenibilità economica della coopperativa, gli operai si chiedono a cosa sia servita «la sfilata di politici al presidio se dal 4 marzo in poi nessuno si è più fatto vivo per dire a che punto fosse l’interessamento dichiarato per la vicenda delle oltre ottanta persone rimaste senza lavoro».
Roberto Speranza di Liberi e Uguali, Giorgio Cremaschi di “Potere al Popolo!”, Valeria Fedeli del Pd sono alcuni dei politici nazionali passati dal presidio di viale Africa per portare solidarietà, ascoltare preoccupazioni e proposte degli operai e dire di interessarsi alla loro vicenda. In alcuni casi anche proponendo strade da percorrere per ottenere una soluzione a tutti i problemi legati alla fabbrica di marmitte che ha chiuso i battenti, aprendo una crisi sociale pesante per la Valdera.
«Abbiamo ascoltato tante parole che, in quel momento, ci hanno fatto un enorme piacere – spiegano ancora i lavoratori del presidio – ma una volta finito il periodo elettorale non si è visto più nessuno. E, soprattutto, non ci sono arrivate notizie di politici che hanno portato avanti azioni concrete per la nostra vicenda. Aspettiamo fiduciosi che qualcuno torni a farsi vivo. Ma ci speriamo poco, ovviamente».
Il periodo è delicato. In pochi giorni si dovrebbe decidere il futuro degli operai ai quali non sembra rimanere altro che sperare nella cooperativa, dopo che anche la trattativa per rilevare l’azienda da parte di un gruppo del Nord Italia sembra essere naufragata. Alcuni ex dipendenti della Tmm sono stati assunti da aziende della zona. Ma si tratta di poche unità. La maggioranza è drammaticamente ancora senza occupazione e con poche speranze di riprendere a lavorare. (a. q.)
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