La protesta
Cuoio di Toscana sale in cattedra oggi alla Sapienza
PONTE A EGOLA. Cuoio di Toscana al centro di un seminario formativo del master in “Teoria e strategie della moda: comunicazione, eventi e valorizzazione culturale della moda e del Made in Italy” all'U...
PONTE A EGOLA. Cuoio di Toscana al centro di un seminario formativo del master in “Teoria e strategie della moda: comunicazione, eventi e valorizzazione culturale della moda e del Made in Italy” all'Università di Roma “La Sapienza”. Oggi alle ore 17 il Consorzio, presieduto da Antonio Quirici, interverrà all’VIII edizione del ciclo di incontri “I professionisti della moda”, raccontando l’arte della lavorazione di Cuoio di Toscana, i plus dei molteplici utilizzi nelle calzature in termini di stile, benessere e sostenibilità, la promozione del brand nel mondo, anche attraverso strategie comunicative innovative. Introdurrà l'incontro il prof. Andrea Carteny, direttore del Master in Teoria e Strategie della Moda, modererà la professoressa Fabiana Giacomotti, direttore scientifico incaricato del Master e curatrice fin dalla fondazione del ciclo di seminari, a cui partecipano da sempre i massimi rappresentanti del sistema italiano della moda e della sua filiera. Parteciperanno all’incontro gli studenti del corso di laurea magistrale in Scienze della Moda e del Costume, erogato da due anni in lingua inglese, al quale sono attualmente iscritti oltre ottanta studenti provenienti da venti nazioni. La formazione in ambito tecnico e professionale è infatti parte integrante della mission di Cuoio di Toscana, consorzio leader nella produzione di cuoio da suola, con quote di mercato pari al 98% di quello italiano e oltre l’80% di quello europeo: l’incontro a La Sapienza – che si terrà in lingua italiana e in inglese - approfondirà le tecniche artigianali di lavorazione e la concia lenta in vasca, che determinano la qualità superiore del prodotto e il suo posizionamento nel comparto moda. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alle tecniche innovative, tecnologiche e stilistiche introdotte nella produzione delle calzature, attraverso la presentazione di prototipi e componenti. Un focus sarà dedicato alla strategia di comunicazione di Cuoio di Toscana e in particolare allo strumento cinematografico adottato dal Consorzio, scelta che ha permesso a Cuoio di Toscana di promuovere la manifattura toscana nel mondo, parlando attraverso canali diversi e raggiungendo target differenziati.
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