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Pontedera

Tenuta Monterosola, cantina ok in estate ma c’è chi polemizza

VOLTERRA. Il piano è di finire la struttura entro l’estate, ma la pioggia non facilita il compito della squadra allestita dall’architetto Paolo Prati. Un progetto ambizioso, quello della tenuta...

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VOLTERRA. Il piano è di finire la struttura entro l’estate, ma la pioggia non facilita il compito della squadra allestita dall’architetto Paolo Prati. Un progetto ambizioso, quello della tenuta Monterosola, vicino al borgo di Pignano, per arrivare a ottenere una cantina nei 124 ettari che caratterizzano l’azienda vinicola.

Su Facebook, in questi giorni, sono apparse le immagini dello “stato di avanzamento” dei lavori. Non sono mancate le polemiche da parte di utenti del social network che giudicano l’operazione invasiva rispetto al paesaggio. Dal cantiere e dalla proprietà non arrivano commenti.

A provare a calmare gli animi ha provato l’ex assessore ai lavori pubblici, oggi all’opposizione, Paolo Moschi che, in uno dei commenti al post su Facebook, ha scritto: «Diventerà una torre rivestita in pietra, con un porticato classico. Aspettiamo di vederla finita per giudicare. Secondo me un neoclassico si addice di più alle nostre colline di un ultra moderno stile Antinori. Ma è un giudizio personale».

Vedremo, quindi, il risultato finale di un contesto che vede anche la presenza della scultura del compianto artista volterrano, Mauro Staccioli, intitolata Primi passi. Si tratta di un’ellissi realizzata nel 2009, larga 13 metri, alta 9 e con una profondità di 35 centimetri. Fino a poco tempo fa si trovava nella proprietà della famiglia Caruso. Poi, l’accordo di comodato d’uso non è stato rinnovato ed è subentrata la tenuta Monterosola che ha trovato l’intesa con l’Archivio Mauro Staccioli (che gestisce le opere dell’artista morto a Milano il primo gennaio di quest’anno), anche grazie al Comune di Volterra, per ospitare Primi passi nel proprio terreno. Se non ci fosse stata quella collocazione, l’opera rischiava di lasciare Volterra.

C’è attesa, inutile negarlo, per vedere come sarà il risultato finale di una cantina che appartiene alla famiglia svedese Thomaeus. L’acquisto avvenne nel 2013 con una spesa di sei milioni. E che ne spenderà altri cinque per costruire la nuova struttura d’ispirazione medievale con un portale per accedere al chiostro, un colonnato, una torre da cui si accederà alle stanze delle lavorazioni delle uve, un punto vendita, un'area degustazioni e spazi per eventi. (a.q.)

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