Il dolore
Studenti “produttori” di sapone all’alabastro
Gli studenti dell’istituto Niccolini di Volterra sul mercato con SemiaGeneration, la società per azioni delle classi quarte dell’istituto volterrano. L’idea è nata a dicembre del 2017
VOLTERRA. Gli studenti dell’istituto Niccolini di Volterra sul mercato con SemiaGeneration, la società per azioni delle classi quarte dell’istituto volterrano. L’idea è nata a dicembre del 2017, quando i ragazzi delle classe quarta amministrazione finanza e marketing e la classe quarta di sistemi informativi aziendali, insieme alla professoressa di economia aziendale, hanno deciso di realizzare un prodotto, capace di unire la tradizione con l’innovazione: uno scrub naturale a base di alabastro, sale e olio, alcuni tra i prodotti più significativi del territorio volterrano.
L’ideazione, poi i numerosi test in laboratorio e la sperimentazione su ragazzi e professori hanno portato alla definitiva realizzazione.
Il prodotto si chiama “GeniAlScrub”. «Generation perché la società è composta da ragazzi di una nuova generazione che, però, si rifà ai prodotti della terra la cui dea etrusca si chiamava Semia – si legge in una nota – Geni sta per Generation e quindi riprende il nome della società, Al sta per alabastro che è fondamentale per lo scrub».
In contemporanea, è partita la campagna di vendita delle azioni, del valore di 1 euro, per sponsorizzare il prodotto. Anche il sindaco di Volterra ha contribuito con l’acquisto di numerose azioni. «Dato che il progetto prevede la costituzione di una società – spiegano i ragazzi – che, nel nostro caso è una società per azioni, affinché essa lo sia davvero, ci siamo divisi i compiti, nominando un amministratore delegato, dei manager finanziari, un manager del marketing, uno della comunicazione, uno delle risorse umane e uno della produzione».
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