Sicurezza
La falsa laurea finisce sul sito del Comune
Il titolo di studio errato era nel curriculum di un assessore della giunta Toti «Appena ho visto lo sbaglio l’ho fatto cancellare. Lo sanno tutti che studio ancora»
CASTELFRANCO DI SOTTO. Di fronte alla domanda posta a bruciapelo “Sei laureato o no?” l’assessore Giulio Nardinelli (Pd) risponde con un no deciso. Ma la voce del giovane collaboratore del sindaco, Gabriele Toti, che si occupa di settori importanti come lo sviluppo economico, centro storico, sicurezza, bandi e politiche europee, innovazione, politiche giovanili e rapporti con le associazioni, tradisce un certo imbarazzo, che arriva chiaramente anche attraverso il telefono. E subito Nardinelli (che ha fatto parte della segreteria provinciale del Pd) cerca di saperne di più. Chiede coma mai qualcuno si interroga sull’esistenza o meno del suo titolo di studio, e sembra intenzionato a tutelarsi anche legalmente, anche se poi accetta di spiegare quello che ritiene sia il frutto di un equivoco.
Perché sul sito istituzionale del Comune è finito, pare però che ci sia rimasto per poche settimane, un curriculum vitae dell’assessore che riportava titoli di studio inesistenti. C’era infatti scritto che Nardinelli ha una laurea in scienze politiche internazionali conseguita all’Università di Pisa e forniva info sul post laurea in Pubblica amministrazione alla Scuola Sant’Anna che altro non è che un seminario a cui possono iscriversi anche i non laureati.
Qualcuno aveva messo gli occhi sul curriculum allegato dall’assessore e poi sparito all’improvviso. Sì, perché quando è scoppiato il caso della falsa laurea della sindaca di Santa Luce (Pd), seguito a ruota da quello della presidente del consiglio di Cascina (Lega) che recentemente si è scusata con colleghi e cittadini per l’errore commesso, il curriculum di Nardinelli è scomparso dal sito del Comune. Solo il suo, solo quello dell’assessore, nato a maggio del 1988, mentre quello degli altri membri della giunta non è stato modificato. Temeva che qualcuno avrebbe scoperto la storia della laurea farlocca? Comunque a farlo togliere dal sito, come ci spiega Nardinelli, è stato lui stesso. «Alla fine del 2017 il sito del Comune è stato aggiornato - dice - e io ho fornito un curriculum che conteneva l’errore. Ma tutti sanno che non sono laureato anche se sono laureando. Devo avere inviato una versione sbagliata. Che poi ho corretto appena mi sono reso conto dell’errore». Lo stesso iter seguito a Cascina, sembra di capire. Appena qualcuno si è accorto che c’era un errore nel curriculum della presidente del consiglio questo è stato modificato. «È un errore materiale - aggiunge Nardinelli - sul sito sarà rimasto per dieci giorni e io stesso l’ho fatto togliere quando ho capito che avevo consegnato un documento con un errore. Ora ho inviato la versione nuova, sarà presto aggiornato».
Il sindaco Toti, da noi informato della segnalazione, cade dalle nuvole. «No, Nardinelli non è laureato, l’ho sempre saputo - dice - Cosa sia successo al curriculum non lo so». Poi assessore e sindaco, con serenità, chiariscono quello che è successo. «È stato un errore», afferma il sindaco.
Il comportamento dell’assessore non è però sfuggito a qualcuno che sa smanettare su internet e ha trovato la memoria Html web e il “giallo” era presto risolto. Il passo successivo è stato quello di rendere pubblica la storia.
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