Proteste
Roy fiuta la droga, tre arresti
Santa Croce: nel corso di un controllo effettuato dai carabinieri trovata anche una pistola rubata
SANTA CROCE. Tre persone arrestate per i reati di ricettazione e porto abusivo di arma e per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Si è conclusa così l’operazione condotta, l’altro giorno a Santa Croce sull’Arno dai carabinieri con l’impiego del cane Roy (del Nucleo di San Rossore). Per oltre un’ora, il cane antidroga ha passato al setaccio la zona di piazza Fratelli Cervi e via Ho Chi Minh.
Sono stati effettuati, come hanno spiegato i carabinieri della compagnia di San Miniato, una serie di controlli in esercizi pubblici cittadini ed in particolare ad un locale sul cui i militari avevano da tempo intensificato le attenzioni informative e investigative. Sono stati perquisiti tre cittadini albanesi di 20, 24 e 26 anni. Dall’auto in uso al più giovane dei tre è spuntata fuori, nascosta in un vano dell’airbag nel cruscotto, una pistola calibro 45, precisamente una Kimber – Custom, di produzione americana, con caricatore dotato di sette colpi completi. Dopo il rinvenimento dell’arma, risultata poi provento di un furto commesso diversi anni fa in Lucca, i carabinieri hanno spostato le loro attenzioni nell’abitazione occupata dai tre stranieri, sempre in Santa Croce. È qui che sono stati rinvenuti circa grammi 40 di cocaina, alcune dosi di marijuana, materiale per il confezionamento e 420 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle attività di controllo i tre albanesi sono stati arrestati per ricettazione e porto abusivo di arma, nonché per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Per loro si sono aperte le porte del carcere Don Bosco di Pisa.
«I carabinieri sono riusciti a portare alla luce una situazione critica legata a droga e armi, seguita da tempo», ha detto il sindaco, Giulia Deidda, ringraziando i militari per il lavoro svolto. «È doveroso un ringraziamento alle forze di polizia tutte e in particolare alla stazione dei carabinieri di Santa Croce sull’Arno che ha condotto l’operazione coinvolgendo anche il nostro comando di Polizia Municipale, cosa che come sindaco non può che rendermi orgogliosa per la professionalità che il nostro comando ha dimostrato. Mi preme sottolineare quanto sia complesso, lungo e meticoloso il lavoro di indagini che porta ad un risultato come quello di ieri sera. Tutelare la sicurezza di un territorio non è cosa che si risolve in uno o due controlli; spesso abbiamo la percezione di non avere risposte alla richiesta di sicurezza perché ci aspetteremmo azioni tempestive rispetto alle nostre segnalazioni o a fatti che vediamo accadere. Invece questi risultati ci dimostrano che chi deve tutelare la nostra sicurezza lavora con serietà e attenzione, seguendo un caso anche per anni, per poi agire al momento opportuno raggiungendo così gli obiettivi prefissati». (s. c.)
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