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Pontedera

Ecco i retroscena dell’arresto del pr trovato con la droga

Ecco i retroscena dell’arresto del pr trovato con la droga

La prima volta era già finito nei guai nel 2002 ma poi si era sottratto ai “radar” delle forze dell’ordine

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PONTEDERA. La prima volta era stato arrestato dalla Guardia di finanza, sempre per reati connessi allo spaccio di sostanze illecite e nel corso di una vasta operazione in cui lui, ancora minorenne, sembrava essere finito in un vicenda molto più grande di lui. In tutti questi anni poi era riuscito a uscire dai “radar” delle forze dell’ordine anche se in alcune occasioni, durante varie attività legate al contrasto degli stupefacenti, il suo nome era tornato fuori, soprattutto in provincia di Firenze, tra il capoluogo e Signa, facendo pensare che lui potesse avere ancora intessi in questo settore.

In questi anni le vere attività di Francesco Talò, 38 anni, secondo i carabinieri, erano rimaste sommerse anche se un lavoro stabile non lo aveva e raccontava di fare il pr per discoteche piuttosto conosciute. Ma i carabinieri di San Piero a Ponti nel corso di una perquisizione a casa dell’uomo, disposta dalla Procura della Repubblica di Firenze, hanno trovato cocaina e altre sostanze illecite, destinate soprattutto, secondo gli inquirenti, ai locali da ballo di Firenze.

I militari, con il supporto dei colleghi di Pontedera, hanno rinvenuto nell'abitazione 1,6 chilogrammi di stupefacenti. Si tratta di 300 grammi di cocaina, 400 fra hashish e marijuana e 2.500 pasticche di anfetamine. Un passato che ritorna, visto che la prima volta era finito nei guai per l’ecstasy.

Tutta la droga era già confezionata in singole dosi, pronte per essere vendute al dettaglio. Sequestrata anche la somma contante di 9.500 euro, ritenuta provento dell'attività di spaccio.

Secondo le indagini l'arrestato, pendolare quotidiano tra Pontedera e Firenze, sfruttava la sua attività lavorativa ufficiale, cioè quella di promotore di eventi, per procacciarsi clienti. Il 38enne infatti faceva il pr per alcuni locali notturni fiorentini.

I riflettori degli inquirenti si sono accesi su di lui dopo l'arresto, avvenuto lo scorso gennaio, di un 31enne di Campi Bisenzio al quale vennero sequestrati circa 2 chilogrammi di hashish e cocaina. Da qui è partita l’indagine che dall’area fiorentina è arrivata in Valdera.

In questi mesi i carabinieri, stando a quanto è emerso, hanno acquisito elementi che hanno permesso di ripercorrere la filiera commerciale dello stupefacente e quindi sono arrivati in Valdera.

L’arrestato si trova in carcere al Don Bosco a Pisa, in attesa di essere sentito dall’autorità giudiziaria. A Pontedera l’arrestato vive da alcuni anni in una casa in affitto. In città ha alcuni amici ma il suo vero giro di amicizie è più spostato verso Firenze, Follonica e Livorno, dove organizzava le serate ma frequentava e lavorava anche per alcuni locali della Versilia.

L’indagine dei carabinieri va avanti e non è escluso che possa portare anche a chi riforniva di sostanze illecite l’arrestato pontederese.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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