La manifestazione
Viale Battisti, rischio contenzioso
Comune e Asa vicine allo scontro per i lavori alle lesioni delle case. Somma urgenza a Mazzolla e Doccia
VOLTERRA. Frana a Mazzolla, dissesto nella strada di Doccia. E ancora prima l’evacuazione di due famiglie da viale Cesare Battisti, caso quest’ultimo che potrebbe portare a un contenzioso tra il Comune di Volterra e Asa, la società che gestisce il servizio idrico. È di questi giorni, infatti, la determina con cui l’amministrazione comunale incarica un legale per tutelarsi rispetto ai lavori effettuati e da realizzare nella strada che per prima, nelle ultime settimane, ha evidenziato la fragilità del territorio. Nel testo del documento pubblicato sull’albo pretorio si ricorda la relazione dei vigili del fuoco con cui si dà la colpa alle tubazioni del cedimento e delle lesioni alle abitazioni, oltre all’ordinanza con cui Palazzo dei Priori aveva intimato ad Asa di effettuare i lavori di ripristino delle tubature e della messa in sicurezza delle abitazioni. Asa, secondo il Comune, ha detto di aver terminato i lavori, ma la risposta «non soddisfa» la giunta del sindaco Marco Buselli. Da qui l’incarico al legale per quello che sembra essere il preludio al contenzioso su chi dovrà accollarsi le spese per far rientrare nelle loro case le famiglie sfollate.
Più o meno quello che sta accadendo a Mazzolla. I tecnici del Comune tirano in ballo perdite d’acqua dal sistema idrico per giustificare la frana. Asa, in una nota, spiega che «a Mazzola il cedimento del terreno ha messo in tensione la tubazione provocandone una leggera curvatura e una piccolissima perdita. Dalle immagini video in nostro possesso è possibile notare come dalla tubazione fuoriesca solo una goccia ogni 5 secondi, dato emerso comunque dopo la frana. Questo quantitativo esiguo di acqua non avrebbe mai potuto provocare un cedimento così importante. Viceversa le piogge consistenti hanno accentuato un movimento del terreno già attivo. Nei giorni precedenti, proprio a causa del movimento esteso del muro di contenimento, Asa ha effettuato varie ispezioni e verifiche con strumentazioni sofisticate che hanno confermato l’assenza di fughe idriche e fognarie. Circa tre mesi fa è stato eseguito un intervento preventivo e migliorativo su un tratto di fognatura».
«La nostra necessità è di tutelare la popolazione – ha spiegato il sindaco – Spero di non dover arrivare al contenzioso con Asa». Intanto, l’amministrazione comunale sta disponendo i provvedimenti di somma urgenza per Mazzolla, ma anche per la strada di Doccia, vicino alle Balze, dove secondo l’assessore ai lavori pubblici Massimo Fidi «la situazione non è allarmante, ma occorre intervenire subito per evitare ulteriori frane. E, nel frattempo, stiamo monitorando il territorio per trovare altre situazioni a rischio». (a.q.)
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