Il Tirreno

Pontedera

Liberi e Uguali a fianco dei pompieri sulla caserma

CASCINA. «Da qualche giorno i vigili del Fuoco di Cascina hanno indetto lo stato di agitazione per quanto riguarda le condizioni della caserma, da cosa è dovuto tutto questo? E ancora... perché i...

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CASCINA. «Da qualche giorno i vigili del Fuoco di Cascina hanno indetto lo stato di agitazione per quanto riguarda le condizioni della caserma, da cosa è dovuto tutto questo? E ancora... perché i vigili del fuoco non organizzano più la festa della Befana a Cascina? », a chiederlo è Liberi e Uguali, facendo intuire che lo stop alla festa della befana sia una questione politica.

La caserma doveva essere acquistata dal Ministero. Ma tutto si è fermato. «Era un classico affare che avrebbe accontentato tutti: veniva rispettata la legge (cosa mai scontata) 2) il Comune incassava subito più di un milione di euro. I vigili del fuoco avrebbero avuto una loro sede definitiva ancorata al nostro territorio. Il Comune non avrebbe più avuto nessun obbligo di adempiere alla manutenzione straordinaria del fabbricato. La befana avrebbe continuato a scendere dalla Torre Civica. Perché la sindaca Susanna Ceccardi non ha portato a compimento un accordo quasi concluso, condannando il Comune ad una situazione onerosa e spiacevole? ».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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