Il Tirreno

Pontedera

La rotatoria rimane sulla carta

di Tommaso Silvi
Il progetto della rotatoria al Chiesino
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Il progetto della rotatoria al Chiesino

Chiesino di Pontedera: il Comune va verso la risoluzione del contratto con la ditta di Caserta

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PONTEDERA. La rotatoria del Chiesino resta un disegno sulla carta. Almeno per il momento. I lavori avrebbero dovuto prendere il via nel settembre scorso. Ora la data d’inizio dell’intervento è un rebus. Lo è da martedì 3 aprile, ovvero da quando si è tenuta una riunione in Comunea Pontedera per decidere la posizione da prendere nei confronti della ditta di Caserta che avrebbe dovuto realizzare l’opera. In realtà operai e macchinari non sono mai scesi in strada. I fatti parlano di una faticosa assegnazione dei lavori.

Nell’agosto scorso ci fu l’apertura delle buste con la ditta di Caserta che risultò prima, e che quindi si aggiudicò l’appalto. Poi ci furono gli annunci di imminenti partenze del cantiere nei mesi successivi, fino a dicembre, quando da Palazzo Stefanelli arrivarono le prime ammissioni sul fatto che la ditta appaltatrice non aveva rispettato i 45 giorni di tempo per la consegna dei lavori. Poi sono seguite convocazioni in Comune e richieste di ulteriori documentazioni da parte dei responsabili della ditta.

L’ultima è stata l’indagine idrogeologica del terreno su cui dovrebbe sorgere la rotatoria. Per l’amministrazione comunale i risultati sono positivi. Ma del cantiere neppure l’ombra. Ieri il sindaco ha deciso che invierà una lettera all’azienda per comunicare la risoluzione del contratto. Due gli scenari possibili. O lo scorrimento, che quindi premierebbe la ditta arrivata seconda nella gara per l’assegnamento dell’appalto, snellendo i tempi di realizzazione della rotatoria, oppure un nuovo bando, che invece allungherebbe, e non poco, l’attesa per l’inaugurazione dell’opera. Eliminare l’incrocio al Chiesino significherebbe migliorare notevolmente la vita di chi transita spesso dall’incrocio tra la Toscoromagnola e via Salvo D’Acquisto. Uno snodo che diventa un inferno la mattina, per chi arriva da Calcinaia e per chi, la sera, va verso Fornacette o proviene dalla frazione calcinaiola. Un intervento atteso da anni, che ora si trova al centro dell’ennesimo rinvio.

«Lo slittamento dei lavori in questo caso non dipende dal Comune. Abbiamo fatto tutto il possibile per far sì che non si verificassero disagi – spiega l’assessore Matteo Franconi – ma non c’è stato nulla da fare. Prendiamo atto del comportamento della ditta e ci organizziamo per trovare una soluzione alternativa. La nostra intenzione è quella di scorrere in graduatoria e assegnare l’opera alla ditta arrivata seconda nella gara per l’assegnazione dell’appalto. Vedremo se la legge ci consentirà di farlo o se o dovremo ripartire da zero». 

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