Proteste
I suoni e la rabbia rap di Arnese
Il musicista 25enne ha da poco pubblicato il nuovo album intitolato “Ibrido”
PONTEDERA . All’anagrafe è David Feraco, ma nel panorama musicale tutti lo conoscono come Arnese. Ha 25 anni, vive a Pontedera e ha da poco dato vita al suo secondo album: “Ibrido”, che contiene dieci tracce ed è disponibile su tutti gli store digitali e in streaming.
L’album è distribuito dalla “IndiePendente”, una diramazione in campo hip-hop dell’etichetta “Prima o Poi di Petra Magoni e C. sas” di Pisa. «I temi che tratto nella mia musica sono temi come la lotta con se stessi, l’inettitudine, l’introspezione, l’esotismo - spiega Arnese - ma da sempre ciò che contraddistingue i miei testi da quelli degli altri rapper, è la mancanza di un desiderato equilibrio». “Ibrido” arriva a due anni di distanza dal primo lavoro di David Feraco, “(non)Dualismo”. «”Ibrido” sembra racchiudere in sé un concetto forse simile a quello del disco precedente, e in parte è così, ma a livello di sound, di flow e di approccio ai temi trattati è completamente diverso. È un lavoro molto personale. Ho messo in gioco me stesso - rivela ancora il rapper della Valdera - e ho lasciato che il personaggio raccontasse la persona. È un progetto studiato. Tutto ha un suo significato. Dall’immagine di copertina a ogni virgola dei miei testi». Da “Ibrido” sono stati estratti tre singoli, con relativi video disponibili su YouTube: “Cantico a Dioniso”, “Letargia” e “Solo Paglia” . Quest’ultima è una canzone sperimentale, che Arnese ha realizzato in collaborazione con Giacomo Calloni, in arte “Little Jack” , bassista della tribute band dei Nightwhish “Ocean Night”. La produzione musicale del disco è stata affidata a Matteo Balducci, 21enne di Bientina, che ha curato le basi e si è occupato del mixaggio. Le foto cover del disco sono di Gabriele Bencreati, che ha lavorato anche al video di “Solo Paglia”. Il logo “Arnese” è stato disegnato da Federico Del Vecchio, che ha prodotto anche il lyric-video di “Cantico a Dioniso”. Matteo Zoppi, videomaker di Pisa, ha diretto invece il video di “Letargia”. «Ho in mente un sacco di progetti, così tanti che non so ancora da dove iniziare. Intanto spero che la mia musica piaccia a sempre più persone. Comunque vada - conclude Arnese - non mi fermerò».
Tommaso Silvi
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