Sicurezza
Spettacolo con i ragazzi del centro diurno
CASTELFRANCO. Il teatro è un luogo aperto dove ognuno è accolto e valorizzato nella sua diversità. È con uno spirito inclusivo e partecipativo che si è svolto il laboratorio teatrale con alcuni degli...
CASTELFRANCO. Il teatro è un luogo aperto dove ognuno è accolto e valorizzato nella sua diversità. È con uno spirito inclusivo e partecipativo che si è svolto il laboratorio teatrale con alcuni degli ospiti del centro diurno La Farfalla di Castelfranco di Sotto. Il progetto, organizzato dal Gruppo teatrale Four Red Roses e condotto da Fabrizio Meini e Stefania Pugi della Compagnia Hystrio Teatro, nell’ambito dei laboratori culturali comunali, era finalizzato prevalentemente allo sviluppo della socializzazione e all’acquisizione di maggior sicurezza e controllo dell’emotività.
Il percorso di incontri trova la sua conclusione in un saggio finale, lo spettacolo dal titolo “L’altra faccia della Luna” in programma oggi alle 15 nella Sala della Pace a Castelfranco. Il progetto, svoltosi nei primi tre mesi di quest’anno, si è posto come obiettivo generale quello di creare attività che offrano occasioni riabilitative e socializzanti nei confronti dei disabili. Il fine dell’iniziativa è stato quello di favorire la riorganizzazione di aspetti del sé che di riflesso consentano un miglioramento del funzionamento della persona e delle relazioni interpersonali.
«Il laboratorio teatrale “L’altra faccia della luna” per i nostri ragazzi ha rappresentato un’occasione di crescita interiore – raccontano gli operatori del centro diurno La Farfalla – riuscendo a far emergere le emozioni più nascoste, che si sono trasformate in un’esplosione di sentimenti da raccontare al mondo».
«È bello vedere con quanto entusiasmo questi ragazzi hanno preso parte al laboratorio e aspettano con ansia di salire sul palco», dice Lucia Pucci del Gruppo teatrale Four Red Roses.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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