La manifestazione
«A S. Miniato serve discontinuità»
Liberi e Uguali prepara l’alternativa alle giunte degli ultimi 10 anni
SAN MINIATO. «I sostenitori sanminiatesi di LeU intendono continuare ad affermare la loro presenza politica, costituendosi in nucleo locale di un nuovo partito della sinistra, e intendono contribuire in ogni modo perché si proceda, nei tempi e nei modi giusti, con un congresso che riesca ad essere un grande evento non solo della politica ma anche della cultura italiana, alla fondazione di un partito. LeU intende anche essere presente, con un proprio autonomo punto di vista, sui problemi e sulle vicende politiche locali».
È quanto si legge in una nota diffusa dopo che i sostenitori sanminiatesi di Liberi e Uguali si sono riuniti per analizzare il voto del 4 marzo.
«Questi risultati – prosegue la nota – esprimono anche un giudizio severo su una classe dirigente locale (di cui alcuni esponenti di LeU riconoscono di aver fatto parte) che da troppi anni segue la logica della risposta alle emergenze e alle occasioni, senza essere in grado di progettare il futuro».
«In particolare – affermano i sostenitori di Liberi e Uguali – nel Comune di San Miniato l’esigenza di discontinuità è massima. La presenza di LeU nella prospettiva delle prossime elezioni amministrative a San Miniato punterà quindi a dare un proprio specifico contributo alla costruzione di un’alternativa credibile all’esperienza di governo degli ultimi 10 anni, anche in rapporto con forze e movimenti che si impegnino nella stessa direzione, per evitare che la voglia di cambiamento e la rabbia che tutti avvertiamo si rovesci a destra».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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