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Scuola di Cigoli, partono lavori per 650mila euro
I bimbi della materna e della primaria potranno tornare nel plesso a settembre Un cedimento del versante aveva danneggiato le fondazioni dell’edificio
CIGOLI. È tutto pronto per i lavori di messa in sicurezza alla scuola “Lodovico Cardi” di Cigoli. A distanza di sette mesi dalla scoperta della brutta crepa che aveva messo in allarme gli uffici comunali, l’amministrazione è pronta a dare il via ai lavori di risanamento della struttura. Lavori che partiranno nei prossimi giorni, nell’arco del mese di aprile, per concludersi entro i primi giorni di settembre in vista della ripresa delle lezioni. Dal prossimo anno scolastico, quindi, gli alunni della scuola materna ed elementare, trasferiti da settembre nelle sedi provvisorie di San Miniato e Balconevisi, potranno fare ritorno nell’edificio di via Giuseppe Gori. Al loro arrivo troveranno una scuola più sicura, più stabile e al contempo più accogliente per i ragazzi con disabilità. Come spesso succede in questi casi, infatti, l’amministrazione approfitterà dei lavori di messa in sicurezza per risolvere anche altri “difetti” dell’edificio, sia rispetto alla normativa antincendio sia per quanto riguarda l’accessibilità. Il primo obiettivo dei lavori sarà comunque il risanamento del versante che guarda verso Ponte a Egola, considerato come la causa del cedimento delle fondazioni che avrebbe a sua volta originato la brutta crepa sulla parete sud ovest dell’edificio, allargatasi vistosamente tra la prima verifica di giugno e la seconda dell’8 settembre 2017.
Da qui la decisione di trasferire gli alunni, a pochi giorni dalla ripresa della lezioni, in modo da completare le verifiche tecniche sulla struttura e preparare il relativo progetto di messa in sicurezza. Progetto nel quale hanno trovato posto anche la realizzazione di una scala antincendio esterna e una piattaforma elevatrice per i ragazzi con disabilità, che saranno realizzate sul lato nord della scuola. Dopo l’approvazione del progetto definitivo a dicembre e di quello esecutivo all’inizio del 2018, ora è tutto pronto per dare il via al cantiere.
L’intervento avrà un costo complessivo di 565mila euro, coperto per 350mila euro da un finanziamento della Regione e per la restante parte dall’avanzo di amministrazione 2017. Risorse che la giunta aveva inizialmente impegnato per la nuova scuola primaria prevista a Ponte a Elsa, poi congelata e rinviata di un anno proprio per i problemi emersi a settembre nel plesso di Cigoli. In attesa dei lavori, i circa 140 alunni sono stati suddivisi in due sedi: i bambini della materna a San Miniato e quelli della primaria a Balconevisi.
Giacomo Pelfer
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