Sicurezza
Pasqua di lotta per gli operai al presidio della Tmm
PONTEDERA. Sarà una Pasqua “all’insegna della lotta” per i lavoratori della Tmm, da 232 giorni in presidio permanente davanti all’azienda, posta in liquidazione, che «hanno il pieno diritto di...
PONTEDERA. Sarà una Pasqua “all’insegna della lotta” per i lavoratori della Tmm, da 232 giorni in presidio permanente davanti all’azienda, posta in liquidazione, che «hanno il pieno diritto di lottare democraticamente, e non hanno bisogno di nessuna autorizzazione del liquidatore di turno. A chi non piace se ne faccia una ragione». Lo sottolinea il segretario generale della Fiom, Massimo Braccini, parlando della vertenza che riguarda l’azienda dell’indotto Piaggio, specializzata nella produzione di marmitte.
«Questa vertenza segna un punto di riferimento avanzato e democratico – sottolinea il sindacalista – e tende a dimostrare che ci può essere un’altra via di uscita alla disoccupazione a seguito della chiusura della propria azienda». Per Braccini, «è inaccettabile sentir accusare, da parte del liquidatore, i lavoratori e i rappresentanti della Fiom Cgil di aver sequestrato un camion e il suo autista. Riteniamo queste affermazioni gravi, gratuite e fuori luogo. Il liquidatore della Tmm si è più volte eretto anche a giudice, cercando nel peggior modo possibile di dividere i lavoratori».
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