Il Tirreno

Pontedera

«Pubblica illuminazione scelte troppo costose»

«Pubblica illuminazione scelte troppo costose»

Il direttore esecutivo di Ilios contro il Comune: «In due gare non è stata rispettata la normativa sui criteri minimi ambientali, così viene impedita la concorrenza»

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PONTEDERA. Un braccio di ferro con il Comune è quello che ha ingaggiato Floro Walter Baldereschi, direttore esecutivo di Ilios srl, che si occupa di tecnologia led e consumi elettrici.

Il 29 gennaio Baldereschi ha inviato una pec all’amministrazione di Palazzo Stefanelli sollevando una serie di osservazioni su due gare relative all’acquisto e all’installazione di corpi illuminanti di ultima generazione, in particolare “Lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione in via Roma 2° lotto” e “Lavori di riqualificazione urbana mediante fornitura e posa in opera di nuovi corpi illuminanti con tecnologia ad alta efficienza di parte del centro storico del capoluogo”.

Ebbene, secondo Baldereschi, «negli elaborati di gara, alla descrizione di prodotti per illuminazione, si fa riferimento genericamente al concetto di “similare o superiore” senza indicare le modalità di comparazione. Ciò, peraltro, in omissione del richiamo ai “criteri ambientali minimi” previsti per le forniture di pubblica illuminazione, come stabilito dal decreto ministeriale del 27 settembre 2017 che contiene disposizioni in materia di lampade, led, gruppi ottici, progettazione impianti nell’illuminazione pubblica».

Nel finale della lettera Baldereschi pone una domanda, e cioè se non si ravvisi «in questi casi una manchevolezza che di fatto inibisce il diritto alla concorrenza e quali iniziative si intendano adottare per ristabilire la par condicio».

Dal 29 gennaio Baldereschi non ha avuto risposta. Per cui è tornato alla carica il 14 marzo con una nuova lettera al Comune: «Da tempo sostengo, supportato da una discreta competenza ed esperienza in materia, che le scelte operate dall’amministrazione comunale di Pontedera in tema di interventi di sostituzione di apparecchi della pubblica illuminazione, con tecnologia led, non siano le migliori e le più convenienti, per i cittadini di Pontedera e per l’amministrazione comunale, in quanto poco efficienti e dal costo elevato. Vi invito a utilizzare degli strumenti come la normativa sui criteri ambientali minimi per poter scegliere le migliori soluzioni impiegabili».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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